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Viaggiatori in carrozza: intervista a Danilo e Luca

Ciao Viaggiatori, vi voglio presentare due ragazzi straordinari, i viaggiatori in carrozza, come si definiscono loro. Danilo Ragona e Luca Paiardi infatti sono due grandi viaggiatori, che però viaggiano seduti su una sedia a rotelle.
La loro amicizia è iniziata ormai più di 20 anni, dopo che, un incidente, ha cambiato per sempre le loro vite.
Molti si sarebbero arresi; sicuramente nemmeno per loro è stato facile affrontare tutto, ma lo hanno fatto con una forza incredibile.
Hanno quindi deciso di raccontare le loro avventure in giro per il mondo in un blog: www.viaggioitalia.org
Il loro obiettivo è dimostrare che vivere con una disabilità è possibile, che non ci sono limiti, che si può scoprire il mondo sempre e comunque. E se guardate i loro video vedrete che emanano allegria e un senso di libertà assoluti. Se li seguirete, scoprirete che hanno fatto cose che la metà di noi non ha mai fatto: volare con il deltaplano, fare surf, canoa.
Ho scoperto questi due ragazzi qualche mese fa al Kilimangiaro, su Rai 3. Da allora li ho sempre seguiti e ho deciso di chiedere loro un’intervista che hanno accettato di concedermi. Ora però lascio la parola a uno di loro, sentiamo cosa ha da dirci.

Viaggiatori in carrozza

Come prima cosa vorrei sapere se la passione per i viaggi è sempre stata parte di voi o se, in un certo senso, il vostro “sfortunato” incontro è stato l’inizio della vostra carriera da viaggiatori.

Dopo circa un paio di anni e dopo aver accettato la mia disabilità ho ripreso in mano la nuova dimensione ed ho ripreso a vivere con serenità e felicità ed ho fatto diventare tutte le mie passioni il mio lavoro tra queste il viaggio.

La sedia a rotelle a volte può indurre le persone a non vedere che sopra c’è seduta una persona indipendente, che fa tutto in autonomia. Vi è mai capitato di essere infastiditi da un eccesso di buone intenzioni? Cioè da chi, con l’idea di aiutarvi, non si rende conto di essere molesto?

Le buone intenzioni mi hanno sempre fatto piacere, quando queste diventano azioni di egoismo con mancanza di rispetto le patisco… Spiego meglio… Bisogna sempre prima chiedere se ho bisogno.

A vedere i vostri video, sembra sempre tutto facile, sembra sempre che le persone vi accolgano a braccia aperte. Vi è mai capitato invece di vivere degli episodi poco piacevoli?

Fortunatamente portare energia positiva stimola quasi sempre una reazione altrettanto positiva. Sono pochi gli episodi spiacevoli ma li ricordiamo in modo divertente come storie da raccontare.

Quali difficoltà incontrate viaggiando in carrozza, come piace dire a voi?

Per quanto mi riguarda trovo spesso difficoltà in una accessibile mobilità pubblica.

C’è qualcosa che le compagnie aeree, ferroviarie, gli alberghi potrebbero fare di più per rendere la vita più facile a chi necessità di una sedia a rotelle?

Migliorare un bisogno che appartiene a tutti: una comoda accessibilità al bagno.

Notate delle differenze sul livello di accessibilità a livello di infrastrutture in Italia e all’estero?

La bellezza del viaggiare e per la scoperta delle differenze che ci circondano ed ovviamente anche la disabilità viene vissuta in maniera differente. Ad esempio nel nord Europa difficilmente ci si scontra con le difficoltà, mentre più al sud diventa tutto molto più difficile. La California l’ho trovata molto attenta all’accessibilità, molto meno India, Africa e lo si può notare già quando si arriva in aeroporto, se ti prendono quasi in braccio sai già che le cose non andranno meglio :)))

I vostri viaggi sono possibili grazie da una rete di partnership con aziende sponsor. Come sono nate queste collaborazioni?

Durante la programmazione dei nostri viaggi cerchiamo di capire quali possano essere le aziende con cui costruire un messaggio positivo d’innovazione e sviluppo sul tema della disabilità e poi proviamo direttamente a contattarle.
Fortunatamente abbiamo spesso trovato consenso sul tema dell’inclusività.

Come organizzate i vostri viaggi? Amate il fai da te o vi affidate ad agenzie viaggio?

Amiamo il fai da te 🙂

Sulla base della vostra esperienza, ci sono dei tour operator più organizzati di altri per offrire pacchetti di viaggio ai disabili?

Ci sono ancora poche realtà, ma attraverso i nostri viaggi ci stiamo attivando anche nel collaborare con delle agenzie di viaggio che intendono aprirsi a questa richiesta.

I vostri video parlano da soli… Ma mi piacerebbe comunque lanciare un messaggio a chi, vivendo la vostra stessa situazione, si sente con le ali tarpate.

Ascoltare, conoscere e scoprire per riuscire a stimolare nuovi desideri e sogni. Si può fare!

Questi due ragazzi hanno una grande energia: sul loro sito oppure su instagram potrete seguire le loro avventure in carrozza e spero, trovare una grande ispirazione.

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Un pensiero riguardo “Viaggiatori in carrozza: intervista a Danilo e Luca

  • 20/04/2019 in 18:36
    Permalink

    Che splendida iniziativa! Complimenti! Ne approfitto per farti tanti auguri di buona Pasqua! 🙂

    Risposta

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