Ciaspole, ramponcini o ramponi: guida alla scelta

Ciaspole, ramponcini o ramponi: guida alla scelta

Tra ciaspole, ramponcini e ramponi, quale scegliere per la tua escursione invernale? In questo articolo vediamo insieme le differenze e quando utilizzare ciascuno di loro.

Ciaspole: per camminare sulla neve fresca

Le ciaspole sono ideali per camminare sulla neve fresca. Aumentando la superficie d’appoggio, impediscono all’escursionista di sprofondare e facilitano la progressione su pendii poco ripidi. Sono ideali per:

  • Escursioni su sentieri battuti in piano
  • Escursioni con pochissima pendenza

Quando non usare le ciaspole

Su ghiaccio, neve ghiacciata o su percorsi molto in pendenza. In questi casi le ciaspole possono diventare pericolose poiché non offrono una presa adeguata. Hanno infatti solo poche punte metalliche che non farebbero presa sufficiente facendoti scivolare.

itinerari per ciaspole nelle dolomiti
ciaspole

Ramponcini: per piccoli tratti ghiacciati

ramponcini, detti anche catenelle, si indossano sopra gli scarponi. Hanno piccole punte metalliche e sono più leggeri e facili da utilizzare rispetto ai ramponi, ma offrono una presa inferiore. Sono adatti per:

  • Tratti con neve ghiacciata in piano
  • Tratti con neve ghiacciata in leggera salita o leggera discesa

I ramponcini sono anche definiti ramponi di tipo C0 (qui sotto capirai perchè te lo dico).

Quando non usare i ramponcini

Su neve fresca o pendii ripidi. In questi casi i ramponcini non offrono la sicurezza necessaria. Per la neve fresca devi usare le ciaspole, per i pendii molto ripidi e ghiacciati o pareti di ghiaccio devi usare i ramponi.

scelta tra ciaspole, ramponcini e ramponi
ramponcini

Ramponi: per pareti di ghiaccio

ramponi sono lo strumento più tecnico tra i tre. Devi agganciarli saldamente allo scarpone ramponabile, ovvero uno scarpone da trekking o alpinismo dotato di una suola specifica con una tacca (solo posteriore oppure posteriore e anteriore) che permette di fissare i ramponi in modo sicuro (non tutti gli scarponi sono ramponabili). 

scarpone ramponabile e rampone

I ramponi presentano punte in acciaio che offrono una presa eccezionale su ghiaccio, neve dura e roccia. Sono indispensabili per:

  • Alpinismo: utilizzati per affrontare salite molto ripide o verticali, ghiacciai, pareti di ghiaccio e terreni misti.
  • Escursioni invernali con ghiaccio impegnative a livello tecnico

Quando non usare i ramponi

Su neve fresca o sentieri battuti i ramponi possono risultare eccessivi, rovinarsi velocemente e limitare la camminata. Anche su neve ghiacciata in piano non servono, ma in questo caso devi preferire i ramponcini.

Ti indico qui una tabella riassuntiva di quello che sto per scrivere qui sotto, che è una guida sui diversi tipi di scarponi e ramponi e il loro abbinamento. Parti dal presupposto che non tutti i ramponi possono essere usati con tutti gli scarponi.

Tipi di scarponi

Forse non sai che gli scarponi si dividono in diverse categorie a seconda della loro rigidità e dell’utilizzo previsto. Come detto, non tutti gli scarponi possono essere usati con tutti i tipi di ramponi.

La classificazione più comune è quella che suddivide gli scarponi nelle categorie B1, B2 e B3.

  • Scarponi di tipo B1: Sono scarpe da escursionismo e da trekking con una suola mediamente rigida e una tomaia più strutturata, spesso con fascione in gomma protettivo. Sono adatti per l’utilizzo con ramponcini e ramponi universali, e sono ideali per escursioni invernali su terreni non particolarmente tecnici. Sono in genere quelli che hanno collo basso.
  • Scarponi di tipo B2: Hanno una suola più rigida e una tomaia più avvolgente rispetto ai B1. Sono progettati per l’utilizzo con ramponi semi-automatici e sono adatti a percorsi più impegnativi, come l’alpinismo leggero.
  • Scarponi di tipo B3: Sono gli scarponi più rigidi e tecnici, con una suola molto rigida e una tomaia avvolgente. Sono progettati per l’utilizzo con ramponi automatici e sono ideali per l’alpinismo su ghiaccio e le cascate di ghiaccio. Presentano una tacca posteriore e una tacca sulla punta per fissare i ramponi tecnici di tipo C3.

Tipi di ramponi

Ci sono diversi tipi di ramponi, che differiscono a seconda dell’utilizzo (alpinismo, ghiaccio, misto) e del sistema di fissaggio allo scarpone.

Sono in genere classificati come C1, C2 e C3 in funzione del loro tipo di calzata.

Questa classificazione si riferisce principalmente al sistema di fissaggio allo scarpone e alla geometria delle punte, influenzando l’utilizzo e le prestazioni del rampone.

Ramponi C1

Sono universali e si adattano a tutti gli scarponi ramponabili.

Si allacciano in genere grazie a fettucce in tessuto che si avvolgono attorno alla scarpa. Non possono quindi essere regolati in modo molto preciso e non sono adatti a percorsi alpinistici che richiedono grande tecnicità. Hanno in genere dalle 10 alle 12 punte.

Ramponi C2

I ramponi di tipo C2 sono adatti all’abbinamento con scarponi di tipo B2 e B3 e di solito hanno 12 punte con allacciatura semi-automatica, con aggancio automatico sul tallone e presenza di una fettuccia di allaccio e di una gabbia nella parte davanti.

Sono quelli che in genere gli alpinisti usano preferiti nelle spedizioni in alta quota, perchè sono più sicuri in caso di sgancio imprevisto.

Hanno però un’allacciatura meno salda rispetto ai ramponi di tipo C3.

Ramponi C3

I ramponi di tipo C3 sono da usare solo con scarponi di tipo B3, hanno in genere 12 punte e allacciatura automatica sia nella parte anteriore che posteriore del piede.

Questi ramponi hanno poi anche la possibilità di regolare l’orientamento delle punte anteriori a seconda delle difficoltà da affrontare e in genere si usano per per affrontare pareti verticali o cascate di ghiaccio.

La piccozza

Se usi i ramponi devi avere con te anche una piccozza, che serve principalmente per:

Sicurezza

  • Autoarresto: In caso di caduta, la piccozza è fondamentale per eseguire la manovra di autoarresto, evitando di scivolare lungo il pendio.
  • Equilibrio: La piccozza aiuta a mantenere l’equilibrio, soprattutto su terreni inclinati e ghiacciati.
  • Supporto: La piccozza fornisce un supporto aggiuntivo, riducendo lo sforzo sui muscoli delle gambe e della schiena.

Efficienza

  • Progressione: L’utilizzo combinato di piccozza e ramponi permette di progredire in modo più efficace su terreni difficili, sia in salita che in discesa.
  • Superamento di ostacoli: La piccozza è utile per superare ostacoli come crepacci, seracchi e tratti di ghiaccio più verticali.

Quindi, la piccozza e i ramponi sono due strumenti complementari che, utilizzati insieme, permettono di affrontare in sicurezza terreni ghiacciati e nevosi, garantendo una progressione efficiente e sicura.

Altre info su attrezzatura e sicurezza in montagna in inverno

Oltre alle ciaspole, ramponcini e ramponi e piccozza, è fondamentale indossare un abbigliamento tecnico adeguato, che ti protegga da freddo e da vento, soprattutto se pensi di affrontare difficoltà di tipo alpinistico.

  • Aggiungi strati solo se necessario, non devi avere freddo ma nemmeno sudare. Il sudore ti fa mantenere bagnato e puoi raffreddare molto in fretta, per questo usa solo vestiti tecnici che lasciano evaporare il vapore acqueo del sudore e ti permetteranno di rimanere asciutto.
  • Con il vento la temperatura percepita è di molto inferiore alla temperatura indicata e rischi il congelamento. Tieni conto del Wind Chill Factor -> scopri qui cos’è
  • Porta sempre con te tutto quello che ti può servire per progredire su neve fresca ghiacciata o pendii, a seconda di quello che devi affrontare.

Sicurezza 

Prima di intraprendere qualsiasi escursione, devi informarti su:

  1. Condizioni meteo
  2. Pericolo valanghe. Qui trovi maggiori info
  3. Verificare l’apertura di impianti, sentieri, rifugi e malghe
  4. Devi essere in possesso di assicurazione (obbligatoria anche per chi ciaspola)
  5. Devi avere con te il Kit Artva, pala e sonda e saperlo usare. Guarda le pillole dei CAI su questo tema

Infine, per affrontare difficoltà di tipo alpinistico (che sia in estate o in inverno) devi essere davvero molto esperto, altrimenti fatti sempre accompagnare da una guida alpina per non incorrere in problemi, che in montagna possono avere un risvolto tragico.

Chi è l'autrice

Piacere di conoscerti! Sono Beatrice, istruttrice di trekking, blogger, content creator e autrice di guide escursionistiche. 

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