Giro del Bullaccia e Panche delle Streghe

In questo articolo ti racconto tutto sull’escursione all’Alpe di Siusi per fare il Giro del Bullaccia e vedere le Panche delle Streghe, uno dei punti più interessanti di questa escursione attorno al Bullaccia.

Come arrivare all’Alpe di Siusi

L’Alpe di Siusi si raggiunge con l’Autostrada del Brennero e devi uscire all’uscita di Chiusa/Val Gardena.

Da lì, segui le indicazioni per Siusi allo Sciliar o per Castelrotto.

Una volta in paese puoi salire sull’altopiano con uno degli impianti di risalita per l’alpe. Il costo del biglietto della cabinovia per gli adulti è di circa 20 euro A/R.

In alternativa puoi prendere il  bus navetta da Castelrotto.

Se vuoi salire con la tua auto, devi sapere che l’accesso con l’auto propria è vietato tra le 9 e le 17, a meno che non si alloggi in una delle strutture sull’altopiano.

giro del bullaccia panche delle streghe alpe di siusi

Parcheggiare all’Alpe di Siusi

In genere la cosa più pratica è lasciare l’auto alla stazione a valle di Compaccio, nel paese di Siusi, dove sono disponibili grandi parcheggi scoperti gratuiti.

Una volta raggiunto il paese di Siusi troverai molte indicazioni che ti condurranno al parcheggio,

Chi preferisse lasciare l’auto al coperto può farlo nel parcheggio a pagamento accanto a quelli scoperti gratuiti (tariffa oraria: 0,40 €, con un massimo di 3,00 € al giorno).

Se invece non vuoi usare gli impianti, puoi salire in Alpe con il bus navetta da Castelrotto o con l’ auto.

L’accesso con l’auto propria nei mesi estivi è però vietato tra le 9 e le 17, a meno che non si alloggi in una delle strutture sull’altipiano.

Il parcheggio in Alpe poi ha un costo di 19 Euro al giorno, come il costo di un biglietto A/R con l’impianto.

giro del bullaccia panche delle streghe alpe di siusi

Informazioni sull’Alpe di Siusi

L’alpe di Siusi, con i suoi 57 km quadrati, è l’altopiano più grande d’Europa che sorge ad un’altitudine compresa tra 1680 metri e 2350 metri.

La vista dall’Alpe di Siusi è davvero notevole: Sassolungo e Sciliar-Catinaccio sono sono due dei tanti profili famosi che si vedono da qui.

Quello che è certo è che una volta in Alpe si resta davvero ammaliati.

Ma ti svelo una cosa che forse non sai! La zona dell’Alpe di Siusi è anche la patria dei bagni di Fieno, è proprio a Fié allo Sciliar, infatti, che è nata questa tradizione.

Sei quindi nella zona giusta per fare questa esperienza!

Se invece vuoi scoprire qualche escursione da fare all’Alpe di Siusi ecco le più belle secondo me!

giro del bullaccia panche delle streghe alpe di siusi

Come raggiungere il Bullaccia

Con la cabinovia Alpe di Siusi raggiungi la stazione a monte di Compaccio. Da lì hai due possibilità per raggiungere il Bullaccia: 

  • A sinistra, con il sentiero 14 che sale ripidamente in direzione della Bullaccia;
  • Dritto davanti a te puoi prendere la seggiovia Bullaccia. La corsa singola costa 7 Euro, A/R 10 Euro, anche se è assolutamente consigliabile fare la discesa a piedi. Qui ti ritroverai direttamente accanto al Rifugio Bullaccia, e poi dovrai seguire direttamente le indicazioni per le Panche delle Streghe.

Se decidi di salire a piedi, prendi la strada asfaltata che sale subito a sinistra della stazione a Compaccio dell’impianto, il sentiero n. 14, che passa accanto agli Appartamenti Alpi.

giro del bullaccia panche delle streghe alpe di siusi

Giro del Bullaccia: che indicazioni seguire

Da lì a poco lascerai la strada asfaltata in favore di un ripido sentiero che sale, sempre tenendo la sinistra, verso il Rifugio Dibaita.

Raggiunto il rifugio, prosegui seguendo le indicazioni per il giro del Bullaccia, in direzione di Baita Arnica.

Lungo questa prima parte di sentiero, attraversai prati meravigliosi, con una vista pazzesca sul massiccio dello Sciliar.

Avvicinandosi a Baita Arnica, il sentiero si stringe e rimane a ridosso del ciglio roccioso della Bullaccia, offrendo un panorama stupendo su Castelrotto.

Presto raggiungerai la “Wetterkreuz”, la croce del tempo, con le sue tre braccia trasversali, che secondo la tradizione, avevano il potere di proteggere i campi da da fulmini e grandine.

giro del bullaccia panche delle streghe alpe di siusi

Verso le Panche delle Streghe al Bullaccia

Continua a camminare e vedrai che comincerai a scorgere il Rifugio Arnica.

Supera anche la malga e continua a seguire le indicazioni per il Giro del Bullaccia e le panche delle Streghe, fino alla Gollerkreuz, che si trova all’estremità occidentale del Monte Bullaccia.

Il panorama è davvero stupendo e si perde tra le Alpi dello Stubai e la Valle Isarco. Si supera quindi una breve salita, dove la vista spazia su Sciliar e Catinaccio, Sassolungo, Sella e Puez-Odle.

Le Panche delle Streghe sono ormai vicinissime e sono poggiate su un belvedere che permette di ammirare la Val Gardena dall’alto.

La leggenda delle Panche delle Streghe

Secondo la leggenda, queste pietre a forma di sedia servivano per far riposare le streghe durante i loro sabba.

Dopo averle ammirate per bene, prosegui verso la sommità della Bullaccia fino alla croce di legno della Fillner Kreuz da cui godrai di un’altra vista da mozzare il fiato.

A questo punto puoi seguire le indicazioni del segnavia “PU” fino al ristorante Bullaccia, tornando al punto di arrivo della seggiovia.

Non molto lontano c’è una piattaforma panoramica, la Engelrast (il riposo dell’Angelo) dove la vista si spreca :-D.

Da lì potrai tornare a Compaccio con la seggiovia oppure a piedi seguendo le indicazioni dei segnavia,

Dati Tecnici

Difficoltà: facile (CAI E)

Lunghezza: 9,3 km

Durata: 4 ore

Dislivello: 370 metri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.