Itinerari in moto nelle Dolomiti

Le Dolomiti sono un luogo meraviglioso per gli amanti delle due ruote, in questo articolo trovi idee per itinerari in moto nelle Dolomiti e consigli per affrontare le strade delle Dolomiti, che possono anche non essere semplicissime. Prima di addentarci però sugli itinerari per giri in moto nelle Dolomiti, bisogna dire alcune cose importanti che puoi approfondire nei link indicati, se le sai già salta direttamente al primo itinerario usando l’indice.

Se per caso ti interessa muoverti in moto ma vuoi fare trekking durante il giorno e fare una vacanza itinerante, allora forse ti può interessare avere dei suggerimenti per itinerari nelle Dolomiti per fare trekking.

Guidare in moto nelle Dolomiti: difficoltà da affrontare

Le strade delle Dolomiti non sono strade adatte ai neofiti della moto. Le salite e le discese, il fondo, il traffico, i limiti di velocità e le condizioni meteo variabili possono mettere a dura prova qualsiasi centauro. Tra le cose principali a cui fare attenzione ci sono quelle indicate qui sotto, che puoi approfondire cliccando sui link in blu:

Itinerario in moto lungo la Strada del Vino, Val D’Ega e Val di Fassa

Questo itinerario in moto nelle Dolomiti parte da Trento e ti porterà per prima cosa in Alto Adige lungo i vigneti della  “Strada del Vino”. Dopo aver attraversato il fiume Adige ti dirigerai verso Nova Ponente e il Santuario di Pietralba. Da lì andrai verso Obereggen, nei pressi del famoso Lago di Carezza. Proseguirai quindi in Val di Fiemme dove potrai fare una sosta al Passo di Lavazé che si trova a 1.808 metri, per ammirare il Catinaccio e il Latemar. Da lì andarai in Val di Fiemme, dove volendo ti puoi fermare a pranzo in uno dei paesi più conosciuti (Tesero o Cavalese). Potrai poi continuare verso il lago di Stramentizzo prima di tornare a Trento.

Dati tecnici

Lunghezza 200 km

Durata: 4 h

Altitudine massima: 1950 m

itinerari in moto nelle Dolomiti

Itinerario in moto nelle Dolomiti: il Sellaronda

Questo itinerario non è lungo, sono solo 47 chilometri, ma rappresenta un grande classico tra gli itinerari in moto nelle Dolomiti e comunque alcune difficoltà tecniche.

Il Sellaronda è noto anche con il nome di “Giro dei 4 passi”, perché in nemmeno 50 km si devono affrontare ben 4 passi dolomitici. In particolare bisogna superare:

  • Il Passo Sella (2240 metri) che collega la Val di Fassa con la Val Gardena;
  • Passo Pordoi (2239 metri) che unisce la Val di Fassa con la Val di Livinallongo;
  • Il Passo Campolongo (1875 metri) che connette la Val di Livinallongo con la Val Badia;
  • Passo Gardena (2121 metri) che congiunge la Val Badia con la Val Gardena.

Ovviamente si tratta di un itinerario particolarmente panoramico, tra i più belli di tutte le Dolomiti. La strada è molto ben tenuta ma bisogna comunque fare attenzione quando fa freddo e quando piove e perché l’asfalto diventa molto scivoloso.

Dettagli del Sellaronda in moto

Il giro del Sellaronda può essere iniziato indifferentemente da ciascuno dei quattro passi e l’anello può essere effettuato sia in senso orario che in senso antiorario. Uno degli itinerari più gettonati è quello che parte da Canazei, in Val di Fassa. Canazei dista solo una decina di chilometri da Passo Pordoi ma la Strada Statale 48 presenta una pendenza del 15% con molte curve e tornanti. Dopo poco si entra in Veneto e si prosegue fino a Livinallongo del Col di Lana nella Val Cordevole.

Da lì riprendi il viaggio verso passo Campolongo e quindi fino ad Arabba dove prenderai la Strada Statale 244 verso nord, poi la Strada Statale 243 prima in direzione nord e poi ovest per rientrare in Trentino Alto Adige e dirigerti verso la Val Gardena, dove dovrai affrontare passo Gardena, che collega le località di Selva di Val Gardena e Corvara in Badia. Lì dovrai lasciare la Strada Statale 243 e prendere la Strada Statale 242 in direzione passo Sella, che sarà anche l’ultima tappa del giro del Sellaronda. Prima di tornare a Canazei ovviamente fermati ad ammirare la bellezza delle montagne che circondano Passo Sella, che è senza dubbio uno dei punti più belli di tutte le Dolomiti.

Dati tecnici

Lunghezza 52 km

Durata: 1,40 h

Altitudine massima: 2240 m

passo Giau: passi più panoramici delle Dolomiti

Gran itinerario in moto dei passi dolomitici

Se invece vuoi affrontare tutto il meglio in un’unica volta allora c’è un itinerario in moto nelle Dolomiti, piuttosto impegnativo, che ti porta a toccare tutti (ma proprio tutti) i passi più belli di queste montagne:

  • Passo Nigra (1.688 metri)
  • Passo di Costalunga (1743 metri)
  • Passo di San Pellegrino  (1918 metri)
  • Passo Valles (2033 metri)
  • Passo Rolle (1970 metri)
  • Passo di Cereda (1372 metri)
  • Passo Duran (1605 metri)
  • Passo Giau (2236 metri)
  • Passo Falzarego (2109 metri)
  • Passo Fedaia (2057 metri)
  • Passo Sella (2240 metri)
  • Passo Gardena (2121 metri)
  • Passo delle Erbe (2003)

Questo tour può essere anche spezzato in due prevedendo di pernottare a metà strada, magari nella zona di San Martino di Castrozza.

Dettagli dell’itinerario in moto dei passi delle Dolomiti

Parti da Bolzano verso Passo Nigra e prosegui in discesa verso il lago di Carezza e quindi al Passo di Costalunga. Imboccando la Strada Statale 241 arriverai a Vigo di Fassa prima e poi Moena. Prendi quindi la Statale 346 e vai ad affrontare il Passo di San Pellegrino. Da lì in discesa dirigiti verso Piè Falcade e comincia quindi affrontare i tornanti di  Passo Valles. Da lì ti aspettano Passo Rolle e San Martino di Castrozza, che non distano poi molto.

Più lunga invece è la strada fino a Fiera di Primero, che una volta raggiunta non dista molto dal Passo di Cereda. Da lì continua verso le località di Gosaldo e Frassinè . Poi si arriva ad Agordo e lungo la strada provinciale 347 si giunge a Passo Duran. Continua la tua avventura verso i paesi di Zoldo Alto, Santa Fosca, Selva di Cadore fino ad arrivare all’iconico e splendido Passo Giau. Qui sei davvero tra le montagne più belle del mondo, ma non è ancora finita perché dovrai andare verso Cortina d’Ampezzo e salire verso il Passo Falzarego.

Prendi la Strada Statale 563 e la Strada Provinciale 641 fino a superare Passo Fedaia. Da lì prosegui fino a Canazei dove affronterai il Passo Sella, il più alto di tutti. A poca distanza affronta anche Passo Gardena e dirigiti verso i paesi dell’Alta Badia. Incontrerai prima Corvara in Badia, poi Badia, infine La Valle e dovrai continuare sulla Strada Provinciale 29 in direzione Passo delle Erbe dove finisce questo tour. Da lì puoi andare verso Chiusa e finalmente riposare in uno degli hotel del borgo, che è anche uno dei Borghi più Belli d’Italia

Dati tecnici

Lunghezza 350 km

Durata: 8 h

Altitudine massima: 2240 m

Hotel per motociclisti nelle Dolomiti in Trentino Alto Adige

In Trentino sono a disposizione dei motociclisti molte strutture identificate da un adesivo con il simbolo della moto. Queste strutture garantiscono:

  • parcheggi coperti per le moto;
  • la possibilità di asciugare l’abbigliamento tecnico;
  • una lista di officine nei dintorni per le riparazioni;
  • possibilità di parcheggiare eventuali rimorchi.

Puoi trovare queste strutture in questo link

In Alto Adige invece puoi provare a scegliere tra le strutture indicate in questo link

Un grazie speciale a mio cugino Davide, appassionato motociclista, per avermi aiutato a scrivere questo articolo mettendo a mia disposizione le sue conoscenze tecniche. Se hai domande lasciale pure nei commenti!

4 thoughts on “Itinerari in moto nelle Dolomiti

  • Che belli questi itinerari! Noi purtroppo da qualche anno abbiamo abbandonato la moto per i vari impegni familiari, ma in estate un giro in montagna, al fresco, rimane sempre tra le scelte migliori da fare. Noi abbiamo fatto anche delle vacanze di più giorni e la libertà che ti dà la moto è impagabile 🙂

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    • Più che altro permette di fare molti più chilometri e di vivere “all’aria aperta”. certo, muovere in moto la vostra famiglia allargata è una bella sfida!

      Risposta
  • Io ho fatto il Sellaronda in auto, conta? ? peccato non avere una moto, il Gran Itinerario lo farei volentieri!

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    • eheh spezzatelo in varie vacanze e fai lo stesso anche senza moto!

      Risposta

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