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Isola di Martha’s Vineyard

La mia seconda tappa negli USA è stata la bellissima isola di Martha’s Vineyard in Massachussets.
Si raggiunge in auto da Boston o da New York. Io l’ho raggiunta da Boston con una gita in giornata organizzata in pullman da una agenzia locale. Io e mio marito abbiamo deciso di fare questo viaggio negli USA completamente senza auto, per provare ad immergerci ancora di più nella vita locale. Quindi affittare l’auto in questo frangente non era possibile per non trasgredire le nostre stesse regole.

L’isola di Martha’s Vineyard

Avevo sentito parlare spesso di Martha’s Vineyard per due motivi:

  • qui hanno girato il famoso film Lo Squalo (Jaws) di Spielberg;
  • l’isola è il luogo di villegiatura dei ricchi americani e di molti presidenti.

In effetti l’isola di Martha’s Vineyard è meta di vacanze d’élite.
L’isola si trova davanti alla penisola di Cape Cod, molto particolare per la sua forma ad uncino. Cape Cod è un’altra famosa meta vacanziera ma meno pretenziosa. Da qui si prende un traghetto dalla cittadina di Falmouth verso l’isola. Per arrivare a Cape Cod da Boston ci vogliono due ore di auto.

Dove dormire

I costi per pernottare a Martha’s Vineyard sono elevatissimi. A mio avviso si può tranquillamente dormire a Cape Cod, che è un pochino più economica anche se non molto. A quel punto si prende il traghetto per passare la giornata a Martha’s Vineyard.

La tratta in barca dura una mezz’ora ed è molto piacevole. Gli hotel vanno comunque prenotati con largo anticipo, si tratta di mete molto gettonate in estate.

Cosa vedere nell’isola di Martha’s Vineyard

Consiglio di arrivare al porto al mattino presto. Questa scelta serve per evitare la folla e anche per avere più tempo per visitare l’isola. Una volta arrivati a Martha’s Vineyard, consiglio di comprare un biglietto giornaliero per gli autobus locali e come prima tappa. Sarete avvicinati da locali che li vendono. Comparete uno senza perdere tempo e andate subito a visitare il luogo più lontano dell’isola: Aquinnah Cliffs.

Immagine

Aquinnah Cliffs

Questo è forse il luogo più bello dell’isola ma purtroppo ci vogliono 3 ore per visitarlo:

  • una per arrivare;
  • una per vedere la zona;
  • un’ora per tornare.

Noi ci siamo stati, anche se è stata una vera corsa poi vedere tutto il resto. Gli scogli a picco sul mare sono davvero troppo belli per essere lasciati da parte.
Da lì ci siamo spostati  Vineyard Heaven, un piccolo paese da cartolina. Vineyard Heaven mi ha tanto ricordato il set unadelle tante serie tv ambientate in questo lato di America.

I negozi colorati con le vetrine in legno vendono cibo o articoli per la casa di un certo livello. Non dimentichiamo che il tipo di villeggianti qui è davvero molto facoltoso. Si tratta di uomini d’affari che non hanno problemi a spendere denaro.

I villaggi

Da Vineyard Heaven abbiamo preso l’autobus e siamo andati a Edgartown, nella parte sud est dell’isola. Questo paese mi è piaciuto da morire. E’ anche il luogo giusto per mangiare. Abbiamo scelto un piccolo chiostro che vendeva hamburger di lobster, pagati pochi dollari ma che ci hanno soddisfatto enormemente. Abbiamo consumato il pasto su una specie di balcone panoramico con le panchine (che vedete qui sotto nella foto con la bandiera).

I ristorantini tipici sono molto invitanti ma c’è un solo must: l’aragosta. In questo tratto di USA si deve mangiare pesce, in particolare appunto il lobster (aragosta), che qui è davvero molto economico. Sento ancora in bocca il suo sapore!

Edgartown

Sono rimasta molto colpita nel vedere un traghetto di legno che trasporta 3 macchine. Non credevo che esistessero davvero!

Il paese è piccolo e velocemente visitabile.Dopo aver passeggiato un po’, abbiamo camminato per raggiungere il faro di Edgartown. Il faro si trova in una zona residenziale della cittadina in una punta immersa nel verde.

Ho adorato questo luogo, pacifico, abitato da molti uccelli acquatici.

Oak Bluff

Lasciata Edgartown, abbiamo concluso la giornata a Oak Bluff, luogo di attracco del traghetto.

Questo paese era in origine abitato dagli indiani Wampanoag, sterminati purtroppo dai primi coloni e dalle malattie da loro portate. I primi abitanti provenienti dal vecchio mondo furono una colonia di metodisti. Costruirono chiese e una strada famosa per la presenza di abitazioni in stile cottage, molto colorati, che fanno sembrare questa via l’ambientazione di una favola.

La cosa che mi ha più colpito di Martha’s Vineyard è la perfezione. Non c’è una foglia o un filo d’erba fuori posto. Non c’è  una bandiera scolorita davanti a nessuna casa. Così come la vernice sugli edifici sembra appena data. E’ tutto così perfetto da sembrare finto. Ci sono in giro persone vestite con costosi abiti firmati, anche per andare in spiaggia. Per non parlare dei macchinoni di marche costosissime. Non è un luogo dove i “comuni mortali” possono trascorrere 15 giorni di vacanza. Mi è però piaciuto moltissimo. Si respira pace e rilassatezza e ci avrei passato davvero qualche giorno in più.
In breve, vale davvero la pena farci un salto!

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2 thoughts on “Isola di Martha’s Vineyard

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