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Viaggi dal 3 giugno, dove si può andare

Buongiorno Viaggiatori, la domanda che ci stiamo facendo tutti è: per quello che riguarda i viaggi dal 3 giugno, dove si può andare?

Viaggi dal 3 giugno, dove si può andare

Il testo del DPCM ministeriale riporta quanto segue:

A decorrere dal 3 giugno 2020, fatte salve le limitazioni disposte per specifiche aree del territorio nazionale ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto-legge n. 33 del 2020, nonché le limitazioni disposte in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del decreto-legge n. 33 del 2020, non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per i seguenti Stati: a)Stati membri dell’Unione Europea; b)Stati parte dell’accordo di Schengen; c)Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord; d)Andorra, Principato di Monaco; e)Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano

Cosa significa per i viaggi?

Significa che per quello che riguarda i viaggi, dal 3 giugno sarà possibile muoversi negli stati elencati sotto:

  • Stati parte dell’Unione Europea;
  • Stati membri dell’ accordo di Schengen;
  • Regno Unito e Irlanda del nord;
  • Andorra e Principato di Monaco;
  • Repubblica di San Marino e Città del Vaticano.

Alcuni paesi fanno parte di Schengen ma non della UE, altri al contrario fanno parte della UE ma non di Schengen. Ecco una mappa:

 

 

In ogni caso, da sopra è chiaro che per adesso possiamo viaggiare solo all’interno dei confini europei, ma non nel resto del mondo.

E per il resto del mondo?

Bisogna aspettare! Il decreto dice che:

Dal 3 al 15 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da quelli di cui al comma 1, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza

In ogni caso, visto che non sappiamo cosa succederà a livello sanitario, bisogna essere davvero sicuri di quel che faranno gli altri stati. Ad esempio è ormai cosa nota che Germania e Austria hanno raccomandato ai loro cittadini di non andare nè in Italia nè in Francia perchè troppo rischioso. E va bene, noi non verremo da voi!

Quindi attenzione, prima di prenotare assicuratevi di poter davvero partire!

Obblighi per chi rientra in Italia

Allo statto attuale chi rientra in Italia dopo un viaggio all’estero, come riportato sul sito Viaggiare Sicuri, deve:

  • Produrre autocertificazione sui motivi del viaggio;
  • osservare 14 giorni in isolamento;
    chi arriva all’estero dall’Italia non può prendere mezzi di trasporto pubblici;
  • se si rientra dall’estero, non si possono prendere mezzi pubblici.  Qualcuno deve venire a prenderci o noleggaiare auto o prendere taxi. Inoltre può venirti a prendere solo una persona convivente o coabitante nello stesso domicilio del trasportato, possibilmente munita di dispositivo di protezione (mascherina).
  • Tutti coloro che rientrano dall’estero devono avvisare l’ASL competente;

Vedremo se le cose cambieranno più avanti.

Inoltre attenzione perchè guanti, mascherine e soprattutto distanze tra persone non ancora obbligatori.

In ogni caso, anche se i viaggi dal 3 giugno sono permessi, quest’estate comunque resterò in Italia. Ecco qualche suggerimento se volete fare lo stesso.

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2 pensieri riguardo “Viaggi dal 3 giugno, dove si può andare

  • 22/05/2020 in 13:55
    Permalink

    Anche io penso proprio che resterò in Italia, più che altro perché non vorrei trovarmi in quarantena “forzata” senza poter tornare.
    Proprio questa mattina mi sono arrabbiata tantissimo a questo proposito perché il padre di un conoscente è rientrato questa notte dalla Francia, dove era stato negli ultimi quattro mesi. Oltre al fatto di aver superato il confine prima della data consentita, non si è né messo in auto isolamento né si ha avvisato l’ASL. Sono seriamente tentata di fare una telefonata anonima perché purtroppo sono questi comportanti sciocchi ed egoisti che mettono a rischio la salute e la libertà di tutti. Scusa lo sfogo!

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    • 25/05/2020 in 10:30
      Permalink

      Ci sta, anche perchè noi ce ne siamo stati chiusi per mesi… Purtroppo non credo serva a nulla fare la segnalazione, se non ceare problemi a te… Comunque idem, anche io non esco dall’Italia, non solo per la paura di restare in giro, ma anche perchè non sappiamo come sia davvero la situazione sanitaria relativa al Covid in alcuni paesi.

      Rispondi

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