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Viaggiare nell’estate 2020, come sarà?

Buongiorno Viaggiatori, non so come stia andando il vostro isolamento, ma il mio inizia a pesare… Sono chiusa in casa da otto settimane e inizio a perdere colpi. Essendo a metà Aprile, mi viene spontaneo provare a pensare a come sarà viaggiare nell’estate 2020, sempre se lo potremo fare. Avete sicuramente visto sui social e nei vari programmi televisivi la proposta arrivata di andare in spiaggia chiusi dentro a dei box di plexiglass. Ora, dopo questa cosa, pensavo di condividere con voi qualche mio pensiero in merito al box di plexiglass, che se potessi riassumere con una citazione sarebbe “Bene, bravi, ma per me è no!”.

Viaggiare nell’estate 2020

Se potremo viaggiare, perchè non è mica così scontato, non ho proprio idea di come sarà. Però una cosetta la so… Lungi da me fare qualsiasi polemica o post ironico su una situazione così drammatica ma una considerazione non riesco a non esternarla. Ma davvero non potete pensare a qualcosa di meglio? Cioè, dopo mesi chiusi in casa, quando e se finalmente saremo liberi di uscire, magari con altre restrizioni, davvero pensate che io voglia andare in spiaggia chiusa in box di plexiglass? Che poi quanto caldo fa chiusi dentro un box di plexiglass? E il sole che filtra dentro abbronza? E il vento passa? Ma no dai ragazzi, state scherzando… Mi auguro che sia solo una trovata per riportare la dovuta attenzione su un tema davvero pesante, a cui sono legati i destini di tantissime famiglie italiane impiegate nel settore turistico.

Regole in spiaggia

Per fortuna ho anche letto di proposte decisamente più logiche, almeno dal mio punto di vista. Le regole saranno ovviamente sancite a livello nazionale, ma Federbalneari sta già raccogliendo proposte da avanzare. Tra queste ad esempio la necessità di disinfettare e pulire la sabbia (come non lo so), distanze aumentate e delimitate tra ombrelloni (ma per favore senza box di plexiglass ve ne prego), prenotazioni obbligatorie negli stabilimenti balneari, aree di gioco chiuse e file ordinate anche ai bar e ristoranti. Sicuramente non sarà semplice… Personalmente mi domando se convenga. Cioè, io mi metto nei panni del gestore di un bagno, a cui viene detto che per aprire deve adeguare il suo stabilimento ad una serie di regole, con inevitabile esborso per acquistare quello che serve. Il gioco vale la candela? Sinceramente non lo so.

Quali precauzioni dovremo prendere?

A parte quello che dovranno mettere in atto i gestori di impianti, noi invece cosa dovremo fare? Anche questa è una bella domanda. Ho sentito parlare di spiaggia con le mascherine, ma per fortuna sembra che questa ipotesi non sia presa in considerazione. Ho letto un’intervista fatta al dott. Roberto Cauda, infettivologo del Policlinico Gemelli di Roma, che diceva che in spiaggia, essendo una spazio aperto, la possibilità che il virus possa trasmettersi tra i bagnanti è remota. Però dovremo certamente abituarci ad evitare le folle anche lì.

Si potrà viaggiare all’estero?

Non faccio certo parte dei vari team di esperti ma un’idea me la sono fatta. Secondo me difficilmente si potrà viaggiare all’estero. A parte che sinceramente, ci sentiremo sufficientemente al sicuro per farlo? Ci saranno voli? Come sarà la situazione all’estero? Sinceramente è tutto troppo nebuloso per sapere cosa sarà possibile fare. Voi come la vedete?

Ma quindi si può prenotare?

Io non l”ho ancora fatto. Il problema è che in questa situazione di totale incertezza è davvero difficile prendere una decisione. Forse, se ci comunicassero qualcosa in più rispetto a quello che ci aspetta, sarebbe un po’ più semplice pensare al futuro. In ogni caso, per dare una risposta reale a questa domanda, ho visto che quasi tutti i tour operator hanno garantito il rimborso in caso di impossibilità a partire, così come le strutture ricettive rendono la caparra o permettono di spostare a nuova data. Se ve la sentite di prenotare, vale la pena informarsi fin da ora sulle modalità di cancellazione ed eventuale rimborso della caparra, per non incorrere poi in spiacevoli sorprese. 

Viaggiare nell’estate 2020: proposte italiane

In ogni caso, comunque vada, se potremo viaggiare quest’anno io scelgo di restare in Italia. Non so ancora dove andrò e se si potrà fare, ma il settore turistico del nostro paese ha bisogno di aiuto e quindi potrebbe essere l’anno buono per restare in Italia e riscoprire la bellezza del nostro paese. Abbiamo davvero tantissimi posti stupendi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ne ho messi insieme un po’ per voi, in questo articolo potete avere qualche idea per le vostre vacanze italiane.

Speriamo davvero che questa situazione possa risolversi quanto prima, parlare di vacanze quando ci sono ancora tanti morti ogni giorno è un po’ ridicolo. In molti purtroppo siano stati toccati personalmente da questa tragedia, ma forse proprio per questo pensare a qualcosa di un po’ più normale aiuta.

Teniamo duro!

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2 pensieri riguardo “Viaggiare nell’estate 2020, come sarà?

  • 16/04/2020 in 16:24
    Permalink

    Anche io mi sono fatta spesso questa domanda durante le ultime settimane, più che altro anche per provare a non impazzire. Nemmeno io sono un’esperta, ma nemmeno secondo la prossima estate si potrà andare all’estero. In ogni caso i box, quelli proprio no! Chissà che caldo atroce. Proprio prima che esplodesse questo m*****e stavo per prenotare la mia vacanza, e poi si è fermato tutto, per cui in questo momento non me la sento di prenotare, anche se garantiscono i rimborsi – più che altro per una questione di scaramanzia…

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    • 17/04/2020 in 08:06
      Permalink

      Idem anche io, ma adesso tocca aspettare, dove saresti voluta andare? Io volevo andare a Fuerteventura

      Rispondi

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