Escursione a Geisleralm: Rifugio delle Odle

Escursione a Geisleralm: Rifugio delle Odle

L’escursione a Geisleralm, il Rifugio delle Odle, è una delle più famose in Val di Funes.

In questo articolo ti spiego come arrivarci con consigli pratici per vivere questa esperienza al meglio.

Questa escursione si snoda sotto la cresta delle Odle, lungo il sentiero Adolf Munkel, uno dei più bei sentieri d’alta quota delle Dolomiti.

Lo si percorre fino Geisleralm, detta anche “cinema delle Odle”, per via dello straordinario panorama che si gode da questa malga.

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Dove parcheggiare per malga Geisler e prezzi del posteggio

Una volta raggiunta la Val di Funes, nei pressi di San Pietro segui le indicazioni per il parcheggio Zannes.

All’imbocco della strada vedrai un semaforo che indica se il parcheggio ha ancora posti liberi.

Se lo trovi verde, potrai continuare fino al casello del parcheggio, presso cui dovrai pagare 10 euro per sostare l’intera giornata.

Dato che il parcheggio di Malga Zannes è il punto di partenza di quasi tutte le escursioni in Val di Funes (a questo proposito, qui trovi tutte le escursioni da fare in Val di Funes), nei periodi di alta stagione il parcheggio si riempie molto presto con conseguenti code in ingresso.

Vista la popolarità di questa escursione bisogna quindi prenotare il parcheggio online. È possibile prenotarlo online a questo link ed è molto consigliato, altrimenti si rischia di non trovare posto. C’è infatti un semaforo diversi chilometri prima del parcheggio, se è rosso significa che non ci sono più posti disponibili e che solo chi ha la prenotazione potrà andare avanti.

Ti consiglio quindi di arrivare molto presto, di prenotare il parcheggio, oppure di prendere l’autobus dal centro della frazione di Santa Maddalena.

Il sentiero Adolf Munkel per Geisleralm

Dal parcheggio vai verso Malga Zannes e prendi il sentiero n.6 alle spalle della malga, passando su una passerella di legno nel bosco.

Il primo tratto è caratterizzato da un percorso con pannelli informativi sull’area in cui si snoda il sentiero.

Al primo bivio, continua a seguire le indicazioni per malga Geisler.

Il sentiero, in questo primo tratto, sale in modo deciso lungo un torrente, fino ad arrivare, dopo circa mezz’ora, al ponte sul Rio Ciancenon, dove finisce anche la parte più ripida dell’escursione.

Sul ponte sono presenti alcuni cartelli segnavia, cerca quindi il numero 35, che indica il Sentiero Adolf Munkel, il più bel sentiero per raggiungere Geisleralm.

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Comincia adesso anche la parte di escursione più affollata da un punto di vista turistico, per cui non è raro trovarsi in coda in alcuni punti del sentiero.

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C’è anche da dire che questo disagio è attenuato dal paesaggio. Come detto il sentiero Adolf Munkel passa sotto le pareti delle Odle molto da vicino, in modo particolare sotto i pendii detritici sotto la Furchetta.

Il sentiero conduce fino ad un avvallamento pianeggiante punteggiato da grossi massi, franati dalle parteti delle Odle.

Sul masso più grande si noterà una targa che omaggia Adolf Munkel, a fine articolo ti racconto chi era.

Il sentiero continua in saliscendi, fino a giungere a Malga Geisler.

Mangiare a Geisleralm: consigli pratici

Vista l’enorme affluenza di escursionisti, è bene affrontare il sentiero per Geisleralm presto al mattino, in modo da arrivare alla malga attorno alle 11:30.

Più tardi sarà difficile riuscire a pranzare senza aspettare a lungo che si liberi un tavolo.

Personalmente trovo squisito davvero tutto, forse le costine in agrodolce sono particolarmente buone.

Fuori, nella parte nascosta del portico, ti aspetta un espositore con bicchierini di grappa offerti a tutti da gustare a fine pasto. Non dimenticartene!

Una volta pranzato, riposato e goduto dello spettacolo delle Odle, potrai scendere dalla comoda e ampia strada forestale accanto alla malga. Consiglio di scednere da qui perchè è decisamente più corto che tornare indietro per la stessa via dell’andata.

Guardando le Odle, procedi quindi a sinistra lungo il sentiero 34, seguendo le indicazioni per Zannes. Il sentiero scende in serpentina lungo il bosco.

Dopo parecchio tempo, nei pressi di una costruzione con un antistante stagno, vedrai due cartelli che indicano Zannes: quello che devi dalal foresta princiaple, e che passa davanti all’edifico con lo stagno, permetterà di risparmiare 10 minuti di strada.

Se decidi di seguire questo sentiero, dopo alcuni minuti, percorrerai un piccolo e stretto sentiero che permetterà però, alla fine, di ritrovarsi più in alto rispetto alla linea della strada forestale principale.

Questo consente di evitare un tratto di salita alla fine. Non si tratta di una grande salita, ma dato che la troverai alla fine di una giornata di cammino può risultare piacevole evitarla.

Il sentiero e la forestale si ricongiungono poco prima di giungere al parcheggio Zannes, che a quel punto già si scorgerà in alto a sinistra.

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Perché le Odle si chiamano così

Odle significa “aghi” in lingua ladina. Il motivo è evidente nella forma aguzza delle cime di queste montagne.

Le Odle si compongono principalmente di due catene montuose.

  • Odle di Eores
  • Odle di Funes

Le Odle di Eores prendono il loro nome dalla frazione Eores di Bressanone e si trovano tra la Val di Funes e la Val di Eores.

Le cime più alte della catena delle Odle sono il Sass Rigais e la Furchetta, che raggiungono entrambe i 3.025 metri.

La Furchetta prende il nome dalla cima biforcuta che ricorda questo utensile da cucina.

Alla base delle Odle di Funes si trova il sentiero Adolf Munkel, di cui si è parlato sopra e di cui ora ti svelo l’origine.

Chi era Adolf Munkel

Il Sentiero Adolf Munkel è uno dei sentieri più amati delle Dolomiti e costeggia il versante settentrionale delle Odle, ai piedi della Furchetta e del Sass Rigais.

Fu la sezione del club alpino di Dresda ad occuparsi della tracciatura del sentiero che venne quindi intitolato al presidente della sezione, Adolf Munkel appunto.

Dati tecnici:

Durata: 4 ore

Lunghezza: 12 km

Dislivello: 382 metri

Difficoltà: E (CAI)

Chi è l'autrice

Piacere di conoscerti! Sono Beatrice, istruttrice di trekking, blogger, content creator e autrice di guide escursionistiche. 

14 commenti su “Escursione a Geisleralm: Rifugio delle Odle”

  1. Ciao, volevamo affrontare questa escursione per la prima volta sabato prossimo…secondo te durante il periodo invernale bastano scarponcini e racchette o bisogna avere le ciaspole??
    Grazie e complimenti per il tuo blog!!

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    • le ciaspole e i ramponicini sono tra le attrezzature necessarie sempre, perchè le condizioni possono cambiare di giorno in giorno, Può essere che te li porti e non serviranno ma meglio averli piuttosto che non averli.

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  2. Buongiorno, oltre alla Malga Geisleralm c’è la MALGA GSCHNAGENHARDT (CASNAGO) mt. 2006 che forse è la malga più alta della zona Odle, che in questo blog non viene menzionata. Giusto?
    E’ possibile avere una lista completa delle malghe nella zona ?
    Grazie

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  3. Grazie per le info precise e dettagliate, le abbiamo seguite alla lettera e dato che non siamo degli esperti ciò ha permesso di vivere quest’esperienza al meglio e di godere di paesaggi mozzafiato

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  4. tutto molto bello e carino rimane il fatto che il turista paga 2 euro al parcheggio Malga Zannes per l intera giornata io che sono nato in Alto Adige e sono residente pago 8 euro che tristezza le politiche Altoatesine

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    • eh su questo posso farci davvero poco Max 🙂 però hai la fortuna di essere nato in un luogo bellissimo che in tanti invidiamo… ma vivi ancora lì?

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    • non ha particolari difficoltà, è un sentiero abbastanza lungo, quindi ovviamente dipende dal tuo cane e da come sta, ma è un sentiero che possono fare anche i bambini. considera però l’affollamento, per cui il cane verosimilmente deve stare al guinzaglio, anche perchè ci sono diverse mucche al pascolo

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