Sentiero del Lago d’Oro: Stelvio e Trafoi

Sentiero del Lago d’Oro: Stelvio e Trafoi

L’escursione da Passo dello Stelvio a Lago d’oro e Trafoi si sviluppa lungo uno degli itinerari più panoramici del Parco dello Stelvio.

Uno degli scorci più mozzafiato è quello sui ghiacciai dell’Ortles che si vedono dal lago d’Oro.

Molto suggestive anche le rovine di postazioni austro-ungariche della Prima Guerra mondiale, sempre nei pressi del lago d’Oro.

Come arrivare al Passo dello Stelvio

Per effettuare questa escursione, è decisamente meglio lasciare l’auto a Trafoi, nel parcheggio della seggiovia, e salire in autobus al Passo dello Stelvio in modo da percorrere la gran parte del dislivello in discesa.

I dettagli dell’escursione da Passo dello Stelvio a Lago d’oro e Trafoi

Una volta al Passo, cerca i cartelli segnavia che indicano il sentiero 145 che inizia proprio dal passo e che si imbocca andando nella direzione di Bormio. Questo sentiero porta in circa 15 minuti al Rifugio Garibaldi che sorge a 2838 metri.

Il rifugio possiede una particolare forma che potrebbe far pensare che sia costruito all’interno di vecchie fortificazioni, ma in realtà è stato costruito negli anni ’60. Il rifugio possiede anche un panoramico belvedere da cui si gode una bella vista sul valico, sull’Ortles e sulle vette circostanti.

Prima di arrivare al rifugio incontrerai le rovine di alcune postazioni austro-ungariche della Grande Guerra. Una volta arrivato al Rifugio Garibaldi c’è anche un memoriale e più avanti, sempre nei pressi, c’è un altro monumento ricorda i reparti ungheresi che stazionavano qui.

rifugio Garibaldi

Dal rifugio Garibaldi il cammino continua lungo il sentiero indicato dal segnavia n. 20 che si sviluppa poco distante dalla cresta.

Camminando raggiungerai un bivio dove dovrai lasciarti sulla sinistra una diramazione per la Val Costainas svizzera e la Punta Rosa.

Il sentiero inizia a scendere e arriverai ad altre casermette austro-ungariche, che giorno dopo giorno ammirano lo spettacolare panorama sull’Ortles e sulla Vedretta del Madaccio.

Continuerai sul sentiero, camminando attorno al piccolo Lago d’Oro, che a seconda delle stagioni è più o meno asciutto. Ti lascerai sulla destra un sentiero che indica la strada dello Stelvio e poi un altro per Malga Tarres Alta.

Il sentiero n. 20 prosegue verso il versante di Trafoi e continua in saliscendi tra ghiaioni e pascoli. La discesa porta fino a uno spuntone di roccia e poi a un bivio, dove a destra si ricongiunge un altro sentiero che proviene da Malga Tarres Alta.

Il cammino continua, superando un canalone molto ripido che scende verso Trafoi. Questo canalone richiede attenzione e l’uso di bastoncini. Superato questo tratto e aggirato un crinale, il sentiero diventa più agevole e passa attraverso i pascoli del Vallone della Forcola.

Il sentiero porta verso il fondo del vallone, raggiunge i primi larici e scende in diagonale fino alla seggiovia. Sei ormai arrivato al Rifugio Forcola e all’arrivo della seggiovia, con la quale tornerai a Trafoi.

Dettagli tecnici e mappe

Difficoltà: E

Dislivello positivo: 150 metri

Dislivello negativo: 750 metri

Durata: 3 ore

Lunghezza: 9 km

Chi è l'autrice

Piacere di conoscerti! Sono Beatrice, istruttrice di trekking, blogger, content creator e autrice di guide escursionistiche. 

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