Attrezzatura da montagna / Montagna

Temporale in montagna: cosa fare

Temporale in montagna: cosa fare

In montagna i temporali possono essere davvero molto pericolosi.

Questo articolo è una guida per sapere cosa fare se incontri un temporale improvviso in montagna.

Pianificare le escursioni quando piove

Come sempre, la prima cosa da fare è prevenire.

Se il meteo prevede pioggia o temporali, evita le escursioni che ti portino vicino alla roccia o lungo le creste, scegli escursioni più brevi e semplici e assicurati sempre di avere un riparo raggiungibile in fretta.

Evita anche i sentieri con tratti attrezzati con funi o scale metalliche, perché potrebbero attirare i fulmini.

Tieniti pronto a rinunciare anche la mattina stessa se il meteo dovesse peggiorare improvvisamente.

Il pericolo dei fulmini in montagna

In caso di temporale in montagna, il pericolo maggiore è rappresentato dai fulmini.

I fulmini sono scariche di corrente elettrica generata tra copri con potenziale elettrico diverso. In genere il fulmine si crea tra due nuvole o, più di frequente, tra la nuvola e il suolo.

Le scariche elettriche raggiungono terra con maggior frequenza nei pressi di oggetti a punta, come guglie e punte delle montagne, croci di vetta, alberi isolati e simili.

I fulmini sono inoltre favoriti dalla presenza di metallo.

Sono però anche molto pericolose (e spesso ignorate perchè non si sa) le correnti elettriche che si propagano a terra dopo che un fulmine ha colpito.

Cosa fare in caso di temporale in montagna

Se, nonostante una pianificazione accurata vieni sorpreso da un temporale in montagna ecco cosa fare:

  • Abbandona immediatamente la cima della montagna ed eventuali zone esposte e cerca un riparo;
  • Distanziati di almeno 30 metri da punte di qualsiasi genere, soprattutto se di metallo come croci, antenne, piloni di fili dell’alta tensione ecc;
  • Abbandona a terra, ad una distanza di almeno 30 metri da te, tutti gli oggetti con parti metalliche come bastoncini da trekking, picozza e anche la bicicletta;
  • Non ripararti sotto alberi isolati e allontanati da loro il più possibile;
  • Non appoggiarti mai ai tronchi degli alberi, per evitare che la corrente del fulmina possa attraversare il corpo per poi scaricarsi a terra;
  • Allontanati dall’acqua, laghi o ruscelli, perché l’acqua è un ottimo conduttore elettrico;
  • Anche le pareti verticali di roccia sono pericolose perché la scarica del fulmine, magari caduta più in alto, potrebbe percorrerla e se siete abbastanza vicini o vi state appoggiando alla roccia, potrebbe attraversarli.
  • Evita i sentieri attrezzati con funi o scale metalliche
  • Evitare di percorrere tratti in bici nei pressi di un temporale, perché la bici ha una buona conducibilità elettrica e può attirare facilmente fulmini;
  • Fai passi piccoli per evitare la corrente di passo. Per lo stesso motivo evitare di tenersi per mano quando si è in gruppo;
  • Se ti trovi in un terreno aperto, assumi una posizione accucciata e rannicchiata con la testa tra le ginocchia;
  • Avvolgi le mani intorno alle gambe e unisci i piedi
  • Siediti sullo zaino (svuotato da materiali in metallo) o su una corda arrotolata, per isolarti dal terreno;
  • All’interno di una struttura di metallo, come un bivacco, dovresti essere al sicuro, perchè funziona da gabbia di Faraday. Devi pero stare lontano dalla porta e non toccare parti metalliche in contatto con l’esterno.
  • Evita di usare il cellulare e spegnilo;

In caso di temporale in montagna all’aperto e senza riparo

  • Ricordati che è meglio cercare riparo in un bosco fitto o sotto un albero non isolato e più basso di quelli circostanti, ma mai sotto un albero isolato;
  • Non sostare sotto versanti molto ripidi e scoscesi, né sotto pareti rocciose, specialmente se presentano molte fratture
  • Non percorrere canaloni o sentieri lungo canali alluvionali
  • Non ripararti in doline o depressioni nel terreno perchè potrebbero allargarsi.

Se hai trovato riparo durante un temporale in montagna

Ricordati che:

  • Puoi riparati in un anfratto o in una grotta, ma senza toccare la roccia, e mettendoti il più possibile all’interno, perché l’ingresso potrebbe essere attraversato da una eventuale scarica a terra;
  • La tenda non ripara dal fulmine. Comportati come su terreno aperto: rimani all’interno rannicchiato, senza toccare le pareti della tenda.

Guarda questo video di Arpa Piemonte che riprende, anche con grafica, tutto quello che trovi scritto in questo articolo.

L'autrice

Piacere di conoscerti! Sono Beatrice, istruttrice di trekking, blogger, content creator e autrice di guide escursionistiche. 

Lascia un commento

Skip to content