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Avvento nel mondo: ecco le tradizioni

Si avvicinano i giorni più belli dell’anno, almeno secondo me che amo moltissimo il Natale. Mi pare quindi giusto anche parlavi un po’ di alcune tradizioni particolari legate all’Avvento nel mondo.

Germania e Austria

Iniziamo intanto a dire quando inizia l’Avvento: lo sappiamo tutti: quattro domeniche prima di Natale.

In Germania, in Austria e in Alto Adige ogni domenica si brucia una candela. La tradizione vuole che le candele siano messe in una corona tutte insieme, questa corona prende appunto il nome di “Corona dell’Avvento”. Ogni candela deve essere fatta bruciare completamente durante la giornata. Poi, alla fine delle quattro domeniche, saranno bruciate tutte e quattro e l’attesa sarà finita. In queste zone poi, in paerticolare in Austra e Tirolo, nei giorni dell’Immacolata, c’è anche la tradizione dei Krampus. Sono demoni al servizio di San Nicola che sfilano per le vie dei paesi, Vi ho già parlato di loro in questo articolo. Se andate sul mio profilo Instagram ho anche postato un selfie con uno di questi demoni, che ho incontrato a Merano.

Nelle domeniche d’Avvento si serve poi un tipico dolce: lo Stollen, fatto con farina, burro, frutta secca e canditi.

Avvento in Europa

Dando un’occhiata invece a quel che succede per l’Avvento nel mondo, rimanendo in Europa, in Ungheria e in Polonia per esempio c’è una messa tuttele mattine, spesspo all’alba, dalla prima domenica d’Avvento fino a Natale. Poi ovviamente sta al livello religioso di ognuno decidere se andarci o meno. In Polonia in particolare c’è anche la tradizione di pulire la casa da cima a fondo. In questo modo ci si prepara ad accogliere gli ospiti e i parenti durante le festività.

Non è esattamente una tradizione dell’Avvento, ma mi piace anche ricordare che in Spagna i regali non si aprono a Natale ma bensì alla Befana. In particolare si aprono il giorno de los Reyes, ovvero quando i Re Magi arrivano finalmente a portare i doni a Gesù. Quindi se qui i Italia, in particolare al Nord, abbiamo dei fortunati bambini che aprono i regali a Santa Lucia e pensiamo che sia ingiusto, pensate ai poveri bambini spagnoli a cui tocca apettare additittura il 6 gennaio. C’è sempre chi sta peggio :-). Restando in Spagna invece, nel periodo dell’Avvento si organizzano i Pastoret, che sono poi delle recite legate alla natività in cui si rivive il presepe e la nascita di Gesù.

In Svizzera in ogni paese e città vengono selezionate 24 finestre di altrettanti esercizi commerciali. Ogni sera ci si trova davanti ad una di essere per ammirarne le decorazioni e bere o mangiare qualcosa in allegria attendendo il Natale.

Avvento nel mondo

Fuori dall’Europa, le tradizioni sono legate naturalmente alle diverse religioni. In Cina le case si addobbano con lanterne colorate e le finestre adornate con di cartone colorate, principalmente rosse. Nelle Filippine c’è una tradizione simile a quella delle pagode cinesi alla finestra, ma invece che una pagoda si espone una stella, il Parol. Questa stella ricorda la cometa che ha guidato i Re Magi fino a Gesù.  Se invece andiamo in Messico, dove di solito le festività sono molto sentite e suggestive (mi viene in mente per esempio la colorata festa del Dia de los Muertos) tra il 16 e il 24 dicembre si ricorda il viaggio di Maria e Giuseppe. In tutti gli angoli del Paese ogni sera i bambini,  mascherati da angioletti, sfilano per le strade delle loro città evocando appunto il lungo viaggio fatto dai due genitori prima della nascita di Gesù.

In Groenlandia all’inizio di dicembre viene addobbato un albero di Natale in cima ad una collina, in modo che sia visibile a tutti gli abitanti della zona, in ogni momento.

Sono curiosa invece di sapere se nelle vostre città, o nei vostri Paesi, se mi leggete da più lontano, ci sono delle tradizioni particolari legate all’Avvento.

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2 pensieri riguardo “Avvento nel mondo: ecco le tradizioni

  • 19/12/2019 in 09:33
    Permalink

    Giusto aprire i regali alla Befana, giornata che ricorda l’Epifania e i regali dei Re Magi. I regali di Babbo Natale non hanno infatti alcun legame storico o religioso, se non il riferimento a San Nicola (cioé Santa Claus), vescovo turco che, secondo la leggenda, regalava doni ai bambini poveri. Però, visto che abbiamo questa tradizione dei doppi regali, perchè rinunciarvi, no?

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