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Bagni di San Candido, Wildbad

I Bagni di San Candido sono un antico stabilimento termale oggi abbandonato in Val Pusteria. Le fonti termali sono conosciute in questa zona dell’Alto Adige, fin dal Medioevo. In questi luoghi nel 1856 il dottor Johann Scheiber aprì un sanatorio, che divenne poi Grand Hotel Wildbad. Negli anni ’30 nel ‘900 l’edificio fu venduto e da quel momento venne abbandonato a sé stesso. Così rimane oggi, diroccato nonostante le potenzialità che presenta. Oggi questa è un’escursione ideale da fare con i bambini. Nonostante i Bagni siano molto rovinati e possono essere osservati solo da lontano per motivi di sicurezza, vale comunque la pena fare la passeggiata per arrivarci anche solo per la presenza di acqua sorgiva potabile. La presenza di queste fonti rende la gita molto piacevole e divertente soprattutto in presenza di bambini.

Come arrivare ai Bagni di San Candido

Il modo più semplice per arrivare ai Bagni è di salire al Monte Baranci con gli impianti di risalita al Baranci a San Candido.

Una volta arrivati in cima, si devono seguire le indicazioni per i bagni di San Candido, indicati sui cartelli segnaletici dei sentieri. La via è completamente in discesa fino a San Candido. Dopo circa una mezz’ora di cammino si raggiunge l’area dove sorgevano i Bagni. Come vedete dalla foto di copertina, oggi l’edificio è completamente abbandonato e sta cadendo a pezzi.

Nell’area di prato antistante ai Bagni, ci sono cinque sorgenti termali spontanee, che sono il motivo per cui in antichità furono costruiti i Bagni.

Le sorgenti

Da quattro delle cinque sorgenti sgorga acqua potabile che ancora oggi si imbottiglia per la vendita.

Ogni tipo di acqua possiede delle proprietà ideali per quelli che erano i trattamenti offerti dallo stabilimento termale.

La fonte Lavaredo ha proprietà digestive, la Kaiserwasser ha un gusto molto piacevole. Quella sulfurea chiaramente non è potabile ma si usava per bagni e impacchi. L’acqua che sgorga dalla sorgente Candida è indicata per le persone con  problemi ai reni e alle vie urinarie. La fonte ferrosa invece è quella con il maggior contenuto di sostanze minerali tra le acque che sgorgano in Alto Adige.

Non vi resta quindi che fare questa passeggiata, fermarvi ai Bagni di San Candido e assaggiare l’acqua delle fonti per decidere quale è la vostra preferita. Io non ho alcun dubbio, per me è la Lavaredo.

Dati Tecnici

Dislivello: 150 metri in discesa per i Bagni, 310 metri per San Candido

Durata: 1,30 ore

Lunghezza: 3 km

Spero vi sia piaciuta questa escursione per famiglie ai Bagni di San Candido, prima di salutare vi lascio qualche altro suggerimento per escursioni con i bambini in Val Pusteria.

Se decidete di non scendere oltre a piedi verso il paese, allora dovete tornare indietro e tornare all’impianto di risalita al Baranci. Vi conviene però decidere ancora prima di salire cosa volete fare. Se è una bella giornata e avete con voi dei bambini, consiglio di acquistare l’andata con la seggiovia e il ritorno con il Fun Bob, una specie di bob su rotaia. Sarà un’esperienza molto divertente per tutta la famiglia!

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5 thoughts on “Bagni di San Candido, Wildbad

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