Bagni di San Candido: le terme abbandonate

I Bagni di San Candido sono terme abbandonate in Val Pusteria. Oggi l’escursione ai Bagni di San Candido è ideale da fare con tutta la famiglia. Qui ti racconto tutto quello che devi sapere per visitare i Bagni di San Candido.

Come arrivare ai Bagni di San Candido

Il modo più semplice per arrivare alle terme abbandonate di San Candido è di salire al Monte Baranci con gli impianti di risalita al Baranci a San Candido.

Una volta arrivati in cima, si devono seguire le indicazioni per i bagni di San Candido, indicati sui cartelli segnaletici dei sentieri. La via è completamente in discesa fino a San Candido. Dopo circa mezz’ora di cammino si raggiunge l’area dove sorgevano i Bagni. Come vedete dalla foto di copertina, oggi l’edificio è completamente abbandonato e sta cadendo a pezzi.

Nell’area di prato antistante ai Bagni ci sono cinque sorgenti termali spontanee, che sono il motivo per cui in antichità furono costruiti i Bagni.

Le sorgenti ai Bagni di San Candido

Da quattro delle cinque sorgenti sgorga acqua potabile che ancora oggi si imbottiglia per la vendita.

Ogni tipo di acqua possiede delle proprietà ideali per quelli che erano i trattamenti offerti dallo stabilimento termale.

La fonte Lavaredo ha proprietà digestive, la Kaiserwasser ha un gusto molto piacevole. Quella sulfurea chiaramente non è potabile ma si usava per bagni e impacchi. L’acqua che sgorga dalla sorgente Candida è indicata per le persone con  problemi ai reni e alle vie urinarie. La fonte ferrosa invece è quella con il maggior contenuto di sostanze minerali tra le acque che sgorgano in Alto Adige.

La storia del Bagni di San Candido

L’epoca d’oro del Grand Hotel Wildbad ebbe inizio nel 1854, quando il dottor Johann Scheiber comprò la proprietà per trasformarla in un sanatorio. Il sanatorio era frequentato in particolare dai malati di tubercolosi e divenne il principale luogo di cura per tutta la popolazione locale. Nel 1902 il dottor Scheiber morì e la proprietà venne ereditata dalla figlia che chiuse il sanatorio per trasformarlo nel Grand Hotel Wildbad. 

Il Grand Hotel Bagni di San Candido – Wildbad

In totale l’hotel possedeva 120 camere per 200 posti letto, una sala da pranzo e una veranda per la colazione e tutte le parti dell’hotel erano illuminate con luce elettrica e riscaldate. Grazie alla costruzione della ferrovia, al Grand Hotel Wildbad arrivò anche la nobiltà mitteleuropea. Persino Federico III di Prussia, l’imperatore austriaco Francesco Giuseppe I, l’erede al trono austro-ungarico Francesco Ferdinando e Carlo I soggiornarono qui. E’ per loro che una delle acque che sgorga davanti ai Bagni venne chiamata Kaiserwasser” (acqua dell’Imperatore).

Tra il 1905 e il 1914 il Grand Hotel Wildbad conobbe il periodo di massimo splendoreTutto però si interruppe bruscamente con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. In quegli anni il Grand Hotel Wildbad diventò quartier generale dell’esercito austriaco. Dopo la guerra il Grand Hotel riaprì ma non ebbe mai lo stesso successo di prima tanto da arrivare al fallimentoNel 1936 iGrand Hotel fu messo all’asta e passò più volte di mano. Nessuno dei nuovi proprietari ebbe però l’interesse di mantenere la struttura che oggi si trova ancora in totale abbandono e rovina

Dati Tecnici

Dislivello: 150 metri in discesa per i Bagni, 310 metri per San Candido

Durata: 1,30 ore

Lunghezza: 3 km

Spero vi sia piaciuta questa escursione per famiglie ai Bagni di San Candido, prima di salutare vi lascio qualche altro suggerimento per escursioni con i bambini in Val Pusteria.

Se decidete di non scendere oltre a piedi verso il paese, allora dovete tornare indietro e tornare all’impianto di risalita al Baranci. Vi conviene però decidere cosa volete fare ancora prima di salire. Se è una bella giornata e avete con voi dei bambini, consiglio di acquistare l’andata con la seggiovia e il ritorno con il Fun Bob, una specie di bob su rotaia. Sarà un’esperienza molto divertente per tutta la famiglia!

5 thoughts on “Bagni di San Candido: le terme abbandonate

    • Sì, sono d’accordo. Anche solo come museo per ricordare il passato e la storia di questo edificio. ma ormai lo stato di abbandono è talmente avanzato che no so come possano rimetterlo in sesto…

      Risposta
  • Ti ringrazio per il consiglio, uno dei prossimi weekend vorrei andare proprio in quelle zone e la gita ai Bagni di San Candido mi sembra proprio un’ottima idea!

    Risposta
    • Qualsiasi cosa tu abbia bisogno chiedi, sono una grande esperta della zona ormai!

      Risposta
  • Ciao. C’è un percorso alternativo per arrivare alle terme di San Candido, senza salire al monte Baranci, ed evitare di prendere gli impianti di risalita? Grazie mille, Alessandro

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