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Incisioni rupestri a Grosio in Valtellina

Quando si parla di incisioni rupestri, sicuramente il primo luogo che salta in mente è la Val Camonica. Ma anche a Grosio, in Valtellina, c’è un Parco delle Incisioni Rupestri molto interessante.

Come arrivare al Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio

Per arrivare al Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio, bisogna parcheggiare nei pressi della centrale elettrica A2A di Via Milano a Grosio. Parcheggiando nella via accanto alla centrale si vedranno dei cartelli che indicano il Parco delle Incisioni.

Come organizzare la visita al Parco delle Incisioni Rupestri

Il Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio è aperto tutto l’anno ad eccezione delle festività principali. Per i dettagli puoi controllare direttamente sul sito del Parco.

La visita è guidata e bisogna prenotarla al telefono al numero 346/3331405 oppure via mailscrivendo a info@parcoincisionigrosio.it.

La visita guidata costa solo 5 euro per gli adulti e 3 euro per i ragazzi fino ai 18 anni. E’ invece gratuita per i bambini fino a 10 anni.

Per completezza di informazione devo dire che è possibile anche fare la visita senza guida, girando attorno alla Rupe Magna rimanendo fuori dalla recinzione della Rupe Magna stessa. In questo caso si potrà vedere la Rupe con le incisioni rupestri da fuori e si potranno visitare i castelli medievali che sorgono lì attorno. Sinceramente però, a meno che non si sia in compagnia di un amico archeologo, sarebbe ben difficile comprendere quello che si sta vedendo. Il costo minimo della visita garantisce la spiegazione da parte di un archeologo del Parco e la visita dura circa un’ora e quindici. Si tratta quindi di una bella visita che, a mio modesto parere, costa fin troppo poco per la quantità di informazioni che apprenderai.

Ultimo consiglio sull’orario della visita: la luce del pomeriggio permette di vedere meglio le incisioni rupestri. In estate può essere molto caldo ma se sopporti bene il calore è meglio andare al pomeriggio per non faticare a vedere le incisioni.

La Rupe Magna

La Rupe Magna è la più grande roccia incisa di tutte le Alpi dopo la Val Camonica. Sulla Rupe Magna ci sono più di 5000 incisioni rupestri. Le figure incise sono figure antropomorfe, oggetti della vita quotidiana, coppelle e spirali incise con uno strumento di pietra. Queste incisioni risalgono all’età del Rame, del Bronzo e del Ferro.

Si tratta di un rupe sacra di grande rilevanza per il territorio della Valtellina. La Rupe Magna fu scoperta da Davide Pace nel 1966. Lo stesso Pace durante gli anni successivi ha fatto un grande lavoro di mappatura delle incisioni rupestri.

La Rupe è ancora in parte coperta, si presuppone che sotto la parte coperta ci siano molte altre incisioni che, però, ad oggi non sono state scoperte per preservarne l’integrità per le future generazioni di studiosi che forse, avranno maggiori conoscenze e mezzi per svelare qualcosa di più sul significato delle incisioni rupestri di Grosio.

I castelli medievali

Oltre alla Rupe Magna, la visita archeologica porta alla scoperta di due castelli medievali che sorgono attorno alla rupe stessa: il castello Vecchio e il castello Nuovo. Durante gli scavi archeologici furono rinvenuti numerosi reperti che oggi sono conservati in un piccolo museo collocato all’interno dell’edificio che ospita la biglietteria del parco: l’Antiquarium.

Non voglio volutamente dare troppe informazioni tecniche e storiche sulle incisioni rupestri della Rupe Magna e sull’origine e la storia dei Castelli, sia per evitare di annoiare sia per non svelare tutto quello che scoprirai durante la visita guidata.

Tieni presente che secondo me, questa visita al Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio deve essere assolutamente inserita tra le mete da toccare durante una visita in Valtellina. Come detto, essendo la più grande roccia incisa delle Alpi dopo la Val Camonica, non si può davvero lasciarsi scappare l’opportunità di scoprire tutti i suoi segreti, per lo meno quelli svelati fino ad oggi. C’è infatti ancora molto da imparare, ma, essendo testimonanza di un passato in cui la scrittura ancora non c’era, forse non sapremo mai tutto su queste incisioni rupestri. A mio modesto parere, anche questo alone di mistero le rende così affascinanti.

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14 pensieri riguardo “Incisioni rupestri a Grosio in Valtellina

  • 03/11/2020 in 15:06
    Permalink

    Io non lo sapevo affatto. Ma ormai con te non mi sorprendo più bei nulla. Neppure delle meduse in Valle d’Aosta! 🤪

    Rispondi
    • 04/11/2020 in 10:43
      Permalink

      ahah ma mica sono in Val d’Aosta, può cpaitare intutti i laghi.

      Rispondi
  • 03/11/2020 in 15:36
    Permalink

    Effettivamente pensando alle incisioni rupestri mi viene in mente subito la Valcamonica, non sapevo proprio della Rupe Magna e mi sembra una meta davvero interessante. Concordo perfettamente sull’importanza della visita guidata sia per avere informazioni corrette e dettagliate sui “segni” che si vedono incisi, sia per aiutare seppure minimamente il lavoro di studiosi e archeologi sempre così poco pagati.

    Rispondi
    • 04/11/2020 in 10:44
      Permalink

      Sì davvero, sono una categoria che possiede una cultura immensa e che meriterebbe maggiore visibilità e riconoscimento.

      Rispondi
  • 03/11/2020 in 18:11
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    Bellissimo articolo, molto esaustivo e ricco di informazioni utili. Devo dire che soprattutto mi ha affascinato la parte relativa ai castelli, anche se mi piacerebbe vedere anche le incisioni rupestri.

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    • 04/11/2020 in 10:46
      Permalink

      E’ tutto insieme lì vicino, durante la visita si fa tutto in un paio d’ore.

      Rispondi
  • 04/11/2020 in 21:38
    Permalink

    Incisioni rupestri e castelli: la storia a 360 gradi! Che dire, la mia manna! Sapevo che la Valtellina è ricca di tutto ciò ma non ho mai pensato ancora di andarci! Leggendo questo articolo mi hai fatto venire voglia proprio di partire appena il lockdown lo permetterà!

    Rispondi
    • 05/11/2020 in 10:32
      Permalink

      se spulci il blog trovi anche un sacco di altre idee interessanti per la Valtellina, c’è una categora ad hoc. sicuramente è un bel territorio ricco di cose diverse da fare

      Rispondi
  • 05/11/2020 in 01:40
    Permalink

    Mi interessano molto i ritrovamenti preistorici. Anche dalle mie parti ci sono delle incisioni ritrovate in alcune grotte sul mare, mentre non conoscevo queste che hai citato! Molto interessante

    Rispondi
    • 05/11/2020 in 10:33
      Permalink

      purtroppo le conoscono in pochi queste della valtellina, eppure sono tantissime e super estese.

      Rispondi
  • 10/11/2020 in 11:16
    Permalink

    Io se penso alle incisioni rupestri penso alla nostra Valle delle Meraviglie situata nelle Alpi Marittime a cavallo tra Italia e Francia che, anche se non sono esperta, so essere conosciutissime.
    Mi mancavano quelle da te elencate e mi ispira molto l’idea, da amante dei castelli, di poter visitare nella stessa zona due castelli medievali.

    Rispondi
    • 10/11/2020 in 11:49
      Permalink

      é una visita di un’ora e mezza davvero molto interessante! e se pensi che costa solo 5 euro è incredibile!

      Rispondi
  • 13/11/2020 in 18:57
    Permalink

    Sono passata da Grosio un paio di volte, ma non sapevo che ci fossero incisioni nè tantomeno resti medievali (di cui sono appassionata). Ho salvato l’informazione per andare a farci un giro, non appena possibile.

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