Val Badia

Escursione al Rifugio Pralongià

Escursione al Rifugio Pralongià

Oggi partiamo per un’ escursione al Rifugio Pralongià, che è senza dubbio consigliatissima perchè l’altipiano del Pralongià è anche famoso come “L’Anfiteatro delle Dolomiti” proprio per i panorami che si godono sulle Dolomiti.

Tra le cime più famose che potrai ammirare ci sono il Gruppo di Fanes con il Piz Cunturines, il Gruppo del Puez con il Sassongher e l’imponente ghiacciaio della Marmolada.

Naturalmente i pascoli verdi dell’altipiano sono già un vero spettacolo in sé e ci sono molte cose da fare anche per i bambini.

Come arrivare e dove posteggiare per l’escursione al Pralongià

Ci sono tanti modi per salire al Pralongià, oggi descrivo quello che parte del Piz Sorega.

Arrivare a San Cassiano presso gli impianti Piz Sorega, Strada Sorega 10.

Lì potrai lasciare l’auto al parcheggio dell’ovovia Piz Sorega, il parcheggio è a pagamento (10 Euro al giorno).

Non ti resta quindi che comprare un biglietto A/R per l’impianto per il Piz Sorega.

L’itinerario per l’escursione dal Piz Sorega al Pralongià

Appena arrivato all’ovovia a monte ti troverai a 2000 metri di altitudine, e capirai subito che questo altipiano è davvero meraviglioso….

Tutto attorno a te vedrai i prati infiniti dell’altipiano del Pralongià dove il paesaggio lascia davvero senza fiato.

Sicuramente chi ama l’Alpe di Siusi qui troverà davvero pane per i suoi denti, è infatti una piccola Alpe, e, anche se mancano i profili del Sassolungo e dello Sciliar, ce ne sono davvero molti altri che lasceranno a bocca aperta.

Comincia quindi a seguire il sentiero 21A, che ti porterà verso sinistra al Rifugio Las Vegas.

Dovrai seguire questo sentiero 21A, camminando tra prati bucolici puntellati di bellissimi fienili di legno, fino a Ütia de Bioch, dove dovrai prendere il sentiero 23 verso rifugio Pralongià.

Prima di Ütia de Bioch, la pendenza della forestale cambia e dovrai fare un po’ di fatica, in particolare poco prima della malga dove c’è una rampetta finale da affrontare, ma davvero nulla di drammatico.

una volta che sarai arrivato alla malga potrai eventualmente fare una pausa prima di affrontare il tratto finale fino al rifugio Pralongià, che già potrai vedere da lontano.

Per cui, dopo aver ripreso fiato e magari aver mangiato qualcosa, segui le indicazioni per il rifugio Pralongià, indicato appunto dal segnavia 23.

E’ un sentiero panoramico, che in saliscendi e senza troppa fatica ti porterà al bivio che si trova alla base della rampa di salita al rifugio.

escursione al pralongià

Il rifugio è proprio lì sopra la tua testa, per cui sbagliare direzione è davvero difficile.

L’ultimo tratto di sentiero è indicato dal segnavia 24. La rampa finale però costringe a fare un po’ di fatica, ma per fortuna è un tratto breve e si supera in circa 15 minuti.

Il Rifugio Pralongià si trova in un punto estremamente panoramico in mezzo ai pascoli verdi dell’altipiano e da lì la vista abbraccia tutte le Dolomiti, compresa la Marmolada.

Quando avrai riempito la pancia e ti sarai riposato a sufficienza, potrai tornare indietro sui tuoi passi per prendere l’impianto in discesa.

Pralongià per i bambini

I bambini avranno trovato sicuramente da fare durante la giornata, ma se non bastasse ancora potranno fermarsi nei pressi del rifugio Piz Sorega dove c’è uno dei parchi Movimënt e lo Spaghettino Park.

Qui puoi vedere tutti i parchi Moviment dell’Alta Badia.

A Piz Sorega troveranno la grotta dell’orso, il mini golf e la possibilità di affittare un monopattino da usare su una pista. C’è anche una sabbiera dove è possibile dissotterrare le ossa del famoso “Ursus Ladinicus” e sentirsi archeologi per un giorno.

Altre escursioni in Alta Badia

Se cerchi altre idee per le tue escursioni in Alta badia allora ecco qui alcune escursioni che non ti puoi proprio perdere, tutte con prati infiniti in cui perdersi!

Ai prati dell’Armentara

A Utia Vaciara

Dati tecnici

Durata: 2 ore 

Lunghezza: 7 km 

Dislivello: 208 metri 

Difficoltà: 

L'autrice

Piacere di conoscerti! Sono Beatrice, istruttrice di trekking, blogger, content creator e autrice di guide escursionistiche. 

Lascia un commento

Skip to content