Piramidi di terra del Renon

Le piramidi di terra del Renon sono tra le più importanti di tutta Europa. In Alto Adige ce ne sono in varie zone, come a Perca di Val Pusteria, e sul sul Renon stesso in realtà ce ne sono in diversi punti:

  • in valle di Rio Fosco a Longomoso;
  • nella valletta di Rio Rivellone nei pressi di Soprabolzano;
  • nella valletta di Rio Gasterer ad Auna di Sotto.

Oggi si parla delle prime, che secondo me si trovano nella parte più panoramica dell’intero l’altopiano.

Come arrivare alle Piramidi di terra del Renon

Bisogna partire dalla città di Bolzano. Ci sono varie possibilità per raggiungere Bolzano, da cui si prende la funivia per il Renon. Si può andare in auto oppure in treno. In treno è molto comodo perché nei pressi della stazione di Bolzano c’è la funivia che porta velocemente a Soprabolzano. Sempre in zona stazione ci sono i parcheggi a pagamento per l’auto. Una volta raggiunto l’altopiano con la funivia, consiglio caldamente di salire sullo storico trenino del Renon e raggiungere Collalbo. Per questo motivo è utile acquistare il biglietto combinato ternino + funivia che costa sui 15 €. Il trenino è oggi una attrazione turistica, ma si tratta di un vero e storico trenino a scartamento ridotto, l’ultimo rimasto in tutto l’Alto Adige.

Escursione alle piramidi di terra del Renon

Una volta lasciato il treno a Collalbo cerca sentiero n. 24 segnalato dal segnavia “Erdpyramidenweg – Piramidi di Terra”. Il sentiero per le piramidi di terra del Renon si snoda attraverso il centro del paese di Collalbo, che è uno dei paesi più carini di tutto il Sudtirolo (almeno secondo me). Fuori da Collalbo prosegue tra boschi e pascoli in saliscendi fino ad arrivare ad una vasta zona panoramica che affaccia sulle piramidi e permette di godere della bellezza delle montagne circostanti.

Chi volesse continuare l’escursione potrebbe spingersi ancora verso la piccola frazione che si vede qui nella foto sopra, perché la chiesetta è davvero deliziosa e genera una grande attrattiva. Si rientra poi con lo stesso sentiero dell’andata.

Ci sono molte altre possibilità di escursione nell’altopiano del Renon, ma un cosa che consiglio di fare è la visita al maso Platter di Costalovara. Costalovara non solo è il punto più panoramico di tutto l’altopiano del Renon ma qui sorge il maso Plattner. Questo maso è uno dei più antichi della zona ed è un museo sulla vita di un tempo in maso. Ospita inoltre la più grande mostra sull’apicoltura in Alto Adige, di cui potrai conoscere i segreti grazie ad un sentiero didattico.

Come si formano le piramidi di terra

Il cono di base delle piramidi di terra è composto da materiale morenico sovrastato da un grande masso. Queste torri possono essere alte anche 30 metri e sono composte principalmente da argilla morenica di origine fluvio-glaciale e hanno un’età stimata in 25.000 anni. Le piramidi temono la pioggia perché l’argilla bagnata si sgretola facilmente. Il grande masso sommitale è anche quello che permette al cono di rimanere compatto: aderisce all’argilla sottostante proteggendola dalla pioggia. Se la piramide perde il suo cappello di pietra il cono di argilla rimasto senza protezione avrà vita molto breve perché la pioggia lo sgretolerà facilmente. il paesaggio cambia continuamente e tornando dopo un po’ di tempo non lo si troverà più uguale.

Dati tecnici

Livello: T

Dislivello: 120 metri

Durata: 3 ore

Lunghezza: 6 km

2 thoughts on “Piramidi di terra del Renon

  • Sono davvero molto particolari queste piramidi. Mi vergogno un po’ ad ammetterlo perché mi sembra di capire che siano davvero conosciute in Europa, ma io non avevo idea di come effettivamente si formassero e che ne avessimo di così importanti proprio in Italia!

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