Escursioni più belle in Val di Funes

In questo articolo ti porto alla scoperta delle escursioni più belle in Val di Funes, una valle piccola ma splendida che riuscirà ad ammaliarti. Ecco quali sono i 5 trekking in Val di Funes da non perdere! Se conosci già la Val di Funes vai direttamente al capitolo “escursioni più belle in Val di Funes” con l’indice.

Come arrivare in Val di Funes

In auto ci arriverai probabilmente con la A22 del Brennero. Dovrai quindi uscire a Chiusa/Val Gardena. Prosegui quindi sulla strada statale 12 per Bessanone dove, dopo un paio di km, dovrai girare in direzione dei cartelli che indicano la Val di Funes.

Informazioni sulla Val di Funes

La Val di Funes, è lunga circa 24 km e si sviluppa a nord della Val Gardena, dalla quale è separata dalla catena delle Odle. Le Odle dalla parte della val di Funes sono uno spettacolo incredibile e al tramonto possono regalare una enrosadira incredibile, come quella che si vede nella foto di copertina. In Val di Funes non ci sono impianti di risalita, la bellezza di questa valle dunque rimane intatta e spero resti così ancora a lungo.

Oltre ai tre paesi principali, Tiso, San Pietro e Santa Maddalena, esistono quattro altri piccoli paesi in Val di Funes, che vale la pena visitare per la grande bellezza paesaggistica. Si tratta di San Valentino, San Giacomo, Colle e Valluzza.

L’origine del nome deriva probabilmente dalla parola ladina Villes nöes, che significa più o meno “casolari nuovi”, cioè “nuovo villaggio”, magari i ladini che leggono mi sapranno dire meglio.

I sentieri e le escursioni più belle in Val di Funes

Qui sotto trovi una panoramica dei trekking più belli da fare in Val di Funes, almeno sono i miei preferiti, poi mi saprai dire quali sono i tuoi.

Sentiero Adolf Munkel, Alpe di Funes e malga Geisler

  • Difficoltà: facile (CAI E)
  • Durata: 3 ore
  • Distanza 9.0 km
  • Dislivello 350 m

Il sentiero Adolf Munkel è uno dei trekking più belli in Val di Funes e si sviluppa vicino alla parete nord delle Odle. Per questa escursione in Val di Funes porta alla scoperta di uno degli angoli più belli. Si parte dal parcheggio Zannes. Da lì prendi il sentiero n. 6 in direzione di Ciancenon fino al ponte. Al ponte svolta a destra sul sentiero Adolf Munkel (segnavia n. 35) fino alla malga Casnago e poi fino alla malga Geisler. Questa malga è una delle più instagrammate, e qui sotto la riconoscerai immediatamente. Procedi quindi sul sentiero n. 36 fino alla malga Dusler e poi, preso il tuo tempo per riprendere fiato e riposare, rientra con calma a Zannes.

Credits: Geisleralm

Escursioni in Val di Funes: la chiesa luterana

  • Difficoltà: facile (CAI E)
  • Durata: 3 ore
  • Distanza 7 km
  • Dislivello 520 m

Dal paesino di Santa Maddalena prendi la strada fino alla chiesa e continua fino a Oberhof. Cerca quindi il segnavia n. 32 e rimani su quel sentiero fino al rio Kofelbach. Ad un certo punto arriverai al bivio Kofelwiese e alla chiesa luterana. Imbocca quindi il sentiero n. 27 fino alla pietra sacra della chiesa luterana. Da lì ti aspetta una piccola discesa fino alla collina Kugelkofel, da dove godrai di una vista incredibile su Santa Maddalena. Puoi tornare indietro attraverso il rio Vorpahlbach fino al Kreuzschnitzler e continuare fino a Santa Maddalena.

Da Zans alla Malga Gampen

  • Difficoltà: medio (CAI E)
  • Durata: 4 ore
  • Distanza 8 km
  • Dislivello 450 m

Dal parcheggio Zannes, imbocca il sentiero n. 33, che ti farà passare davanti a malga Zanser. Il sentiero inizia con un salita ripida attraverso un bosco ma davanti agli occhi avrai la bellezza delle Odle a far sentire meno la fatica. Le Odle però vengono lasciate quasi subito sulla destra. In effetti, se ci fai caso, stai camminando sotto il sentiero Adolf-Munkel, che forse avrai già affrontato nei giorni precedenti. Dopo aver terminato la salita, prendi il sentiero indicato dal segnavia n. 35 fino a malga Gampen, dove potrai riposarti. Per tornare indietro puoi rientrare sulla stessa via dell’andata oppure decidere di scendere al Rio Kaseril lungo un ripido sentiero indicato coi numeri 32 e 33. Una volta giù, segui il sentiero 33 che ti riporta al punto di partenza.

Trekking al Rifugio Genova in Val di Funes

  • Difficoltà: medio (CAI E)
  • Durata: 4:30 ore
  • Distanza 9 km
  • Dislivello 610 m

Partendo sempre da Zannes, imbocca il sentiero 25-32 lungo la valle del Rio Kaseril, di cui di fatto ne risalirai il corso. Dopo circa venti minuti vedrai il crocevia con il Sentiero dei Signori, che devi ignorare per infilarti invece nel dosso erboso di Col di Poma sormontato da una grande croce. Il sentiero sale costantemente fino a Malga Kaserill dove potrai riposare. Da lì continua sul sentiero 32 e dopo un po’ arriverai nei prati di Malga Gampen, dove però non devi fermarti. Il sentiero sale ancora fino al Rifugio Genova, a cui arriverai due ore dopo la partenza.

Se vorrai, non lontano dal rifugio c’è Passo Poma che apre sulla Val Badia da cui troverai il sentiero n.7 che ti porterà in cima al Col di Poma. Altrimenti dal rifugio Genova cerca i sentieri 33-35 per scendere verso malga Gampen. Da lì segui il sentiero fino al crocevia con gli altri sentieri (Adolf Munkel e Forcela Furcia) nei pressi del ponte sul Rio San Zeno, che dovrai ignorare. Tu continua sulla tua strada fino a malga Zannes.

Odle di Eores – monte Tullen

C’è poi un trekking per escursionisti esperti che porta alla scoperta delle Odle di Eores fino al Monte Tullen. Queste Odle sono montagne meno famose rispetto al Gruppo delle Odle ma sono davvero splendide. Vista la difficoltà dell’escursione, lascio a te valutarne la fattibilità a questo link.

chiesa san giovanni ranui val di funes

La chiesa di San Giovanni a Ranui in Val di Funes

Non si può lasciare la Val di Funes senza aver ammirato la famosa chiesa di San Giovanni Ranui, che vedi nella foto qui sopra. E’ forse una delle chiese più famose e fotografate dell’Alto Adige, grazie al punto scenico in cui si trova, con le Odle alle spalle. Questa chiesa è la cappella barocca di San Giovanni a Ranui che fa parte della proprietà del Maso Ranui Hof, uno dei masi più antichi della valle, già citato in documenti ufficiali del 1370.

La chiesa è dedicata a Giovanni Nepomuceno che è venerato nella zona di Bressanone come protettore conto le inondazioni. La chiesa ha una cupola a bulbo che riporta in cima una stella. Questa stella riprende la ghirlanda a fiori che San Giovanni Nepomuceno aveva al collo e che, pare, fu il particolare che consentì di ritrovare il corpo del santo quando morì annegato da martire nel fiume Moldava a Praga.

Come arrivare alla chiesa di San Giovanni in Ranui

Per arrivare alla chiesa di San Giovanni a Ranui dovrai attraversare l’intera Val di Funes. Dopo Santa Maddalena, sulla sinistra, vedrai un posteggio (Via Santa Maddalena 44) che dovrebbe essere gratuito (dico dovrebbe perché le cose cambiano in fretta!. Potresti parcheggiare qui e continuare a piedi seguendo le indicazioni per la chiesa lungo la Via Geisler per poi girare a destra quando vedrai le indicazioni per il maso Ranuihof. Dal parcheggio dovrai camminare circa 1 km.

Le Odle: perché si chiamano così

Odle significa “Aghi” in lingua ladina. Guardando la forma di queste montagne non è difficile immaginare perché sia stato dato loro questo nome. In effetti sembrano proprio degli aghi aguzzi. Le Odle mostrano la loro massima bellezza proprio dal versante della Val di Funes e le due cime più alte sono il Sass Rigais e la Furchetta che superano di poco i 3000 metri.

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