Scarponi da trekking rotti in montagna: cosa fare

Scarponi da trekking rotti in montagna: cosa fare

Gli scarponi da trekking rotti in montagna sono una paura che tutti gli escursionisti hanno e se, accade, può davvero essere un grosso problema.

Cosa fare, quindi, se, nel bel mezzo di un’escursione, i tuoi scarponi da trekking si rompono? Ecco alcuni consigli su come affrontare questa situazione e prevenire future emergenze.

Prevenire la rottura degli scarponi

Non è che sia semplice capire quando una scarpa deciderà di lasciarci… però sicuramente è possibile cogliere alcuni segnali che ci aiutano a capire se i nostri scarponi sono arrivati a fine vita.

  1. Controllare sempre a inizio stagione le condizioni della scarpa. Se lo scarpone non viene usato con regolarità, è possibile che la gomma si secchi, o che ci siano scollature. Quindi testalo a casa, magari facci un giro nel quartiere, verifica che tutto sia incollato a dovere prima di usarlo in montagna, se è molto tempo che non lo usi.
  2. Se la suola è consumata cambia le scarpe o risuolale. Anche qui, una gomma della suola consumata può far perdere grip e quindi diventare pericolosa

Riparazioni di emergenza per scarponi da montagna

Se però, pur avendo controllato, ti ritrovi gli scarponi da trekking rotti mentre sei in escursione, non farti prendere dal panico!

Per prima cosa valuta come si è rotta la scarpa, in genere, gli scarponi da montagna “perdono la suola per intero”, quindi la suola si scolla totalmente o in parte.

In questo caso quello che ti può aiutare sono due oggetti:

  • il nastro telato americano
  • le fascette da elettricista
scarponi rotti in montagna cosa fare

Nastro Telato Americano per riparare scarponi da trekking rotti in montagna

Portare sempre con te del nastro telato americano è una delle migliori abitudini che puoi prendere.

Questo nastro è incredibilmente resistente e versatile, capace di riparare temporaneamente una vasta gamma di danni agli scarponi, come strappi nella tomaia o suole parzialmente staccate. E’ poi utile anche per riparare strappi allo zaino o alla tenda.

Perché questo scotch è diverso dagli altri?

Il nastro telato è molto resistente perché possiede una sorta di “armatura” di tessuto ed è anche impermeabile grazie al rivestimento di polietilene.

Per costruire la trama di tessuto che lo arma vengono usate diverse fibre come ad esempio:

  • fibre di cotone
  • poliestere
  • nylon
  • rayon o fibra di vetro.

Come usare il nastro americano telato per riparare gli scarponi da trekking rotti

Usarlo è piuttosto semplice ed intuitivo: lo tratterrai come un normale scotch.

  • Riparazione della Suola: Se la suola si stacca, avvolgi il nastro telato intorno alla base dello scarpone, assicurandoti che la suola sia ben salda prima di ripartire.
  • Riparazione della Tomaia: Per strappi o lacerazioni, utilizza il nastro per coprire la zona danneggiata, garantendo che la tomaia mantenga la sua integrità e protezione.
come scegliere gli scarponi da trekking

Fascette da elettricista

E se il nastro non basta potrai aiutarti con delle fascette da elettricista, che potrebbero esserti utili in emergenza anche in mille altre situazioni. Non pesano nulla e occupano pochissimo spazio, per cui averle nello zaino può salvarti l’escursione.

Per riparare scarponi da trekking rotti in montagna, le fascette possono esserti utili in questi casi:

  • Assicurare la suola: Se il nastro telato non basta, usa le fascette per fissare ulteriormente la suola allo scarpone. Questo potrebbe essere utile in quelle situazioni in cui il nastro porta comunque a perdere grip e rischiare di scivolare. Le fascette, essendo molto strette, possono aiutare in questo senso. Ovviamente dovrai assicurarti di prenderle di un diametro adeguato.
  • Stringere parti allentate: Se una parte dello scarpone si allenta, una fascetta può tenerla in posizione fino a quando non riesci a fare una riparazione più permanente.

E se non hai con te il nastro telato americano cosa puoi fare?

  • Chiedere aiuto nei rifugi o ad altri escursionisti: Se non hai con te nastro telato o fascette, prova a chiedere aiuto in un rifugio. Spesso i rifugi di montagna sono ben attrezzati per gestire piccoli inconvenienti come questo e potrebbero avere a disposizione gli strumenti necessari per una riparazione temporanea. Anche altri escursionisti potrebbero averlo con sé, quindi non esitare mai a chiedere!
  • Sfrutta quello che sicuramente hai. Potresti avere con te della corda, una cintura per i pantaloni, gli stessi lacci per le scarpe, magari potresti anche pensare di toglierti una calza e indossarla sopra lo scarpone per tenerlo insieme.

Sicuramente però, qualsiasi cosa tu faccia, dovrai poi valutare dove ti trovi e capire se, dopo aver fatto la tua riparazione in emergenza, sei in grado di muoverti in sicurezza per tornare indietro.

come scegliere gli scarponi da trekking

Tornare indietro

Perché sì, devi tornare indietro.

Con uno scarpone rotto NON SI VA AVANTI. Anche se la tentazione è forte. Non fare questo errore perché una scarpa rotta significa non essere nelle condizioni di sicurezza per proseguire.

Se la suola del tuo scarpone si dovesse staccare completamente, pur avendola riparata in qualche modo, la decisione migliore è sempre quella di tornare indietro.

Continuare il trekking con scarponi danneggiati può essere pericoloso, aumentando il rischio di scivolamenti e infortuni.

La sicurezza deve essere la tua priorità, quindi non esitare a interrompere l’escursione per tornare in un luogo sicuro.

Manutenzione degli scarponi da trekking

Come dicevo sopra però, prevenire è sempre meglio che curare.

Ecco come puoi mantenere i tuoi scarponi da trekking in ottime condizioni e quindi accorgerti per tempo se qualcosa non funziona:

  1. Pulizia regolare Dopo ogni escursione, pulisci i tuoi scarponi per rimuovere fango, sabbia e detriti che possono danneggiare i materiali. Utilizza una spazzola morbida e acqua tiepida, evitando detergenti aggressivi che potrebbero rovinare i tessuti.
  2. Asciugatura corretta Asciuga sempre i tuoi scarponi all’aria, lontano da fonti di calore diretto. Il calore eccessivo può deformare e danneggiare i materiali.
  3. Trattamenti impermeabilizzanti Se il tuo tipo di scarpone lo richiede, applica regolarmente un trattamento impermeabilizzante specifico per il materiale dei tuoi scarponi. Questo aiuta a mantenere i piedi asciutti e protegge i materiali dall’umidità.
  4. Controllo periodico delle suole Controlla regolarmente lo stato delle suole per identificare segni di usura. Se noti che la suola è consumata, considera di farla risuolare prima che si rompa completamente.
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Risolatura con suola in Vibram

Se i tuoi scarponi sono in buono stato ma la suola è consumata o si è staccata, la risuolatura può essere una soluzione eccellente.

Le suole in Vibram sono rinomate per la loro durata e aderenza, rendendole una scelta ideale per chi vuole prolungare la vita dei propri scarponi. > qui puoi scoprire di più sul Vibram e capire perché è così speciale.

Esistono calzolai specializzati che possono risuolare i tuoi scarponi con suole in Vibram.

In conclusione, avere sempre nello zaino nastro telato americano e fascette da elettricista può salvarti da una situazione scomoda e potenzialmente pericolosa in montagna.

Risorse utili

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Chi è l'autrice

Piacere di conoscerti! Sono Beatrice, istruttrice di trekking, blogger, content creator e autrice di guide escursionistiche. 

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