Questo sentiero, poiché popolato da molti larici, è meraviglioso in particolare in autunno, quando i larici cambiano colore per cui sarà bellissimo percorrerlo per vedere il foliage in autunno in Val Badia!
Il sentiero dei Larici, o “Tru di lersc”, è un percorso didattico che si sviluppa attraverso boschi di larici ai confini del Parco Fanes–Senes–Braies.
Indice
Come arrivare al Tru di Lersc, il sentiero dei larici in Val Badia
Il sentiero parte dalla chiesa di San Cassiano, nei pressi della quale potrai lasciare l’auto.
Lungo il sentiero didattico, grazie a diversi cartelli informativi e opere che intrattengono soprattutto i bambini, potrai informarti su flora, fauna e geologia della zona.
Informazioni sul sentiero dei Larici: autunno in Val Badia
Sia che tu voglia ammirare il foliage in Val Badia oppure anche percorrerlo in altra stagione parti dalla chiesa di San Cassiano e segui le indicazioni del segnavia n. 15 che porta verso il maso Larjëi, per poi svoltare sul sentiero 15A fino alla località di Rü.
A questo punto entrerai nel sentiero naturalistico Tru di Lersc che prosegue fino a Rüdeferia.
Questo sentiero didattico celebra i paesaggi montani che la gente di montagna ha, nel tempo, maneggiato e modificato per il lavoro e la vita tra i monti.
Il sentiero porta al borgo di Rü, molto piccolo ma davvero carino. Dopo averlo visitato, prosegui lungo il sentiero al quale non mancano certo i bei paesaggi.
Sassongher e Piz la Ila sono qui ad accompagnare lungo la passeggiata.
Lungo il cammino avrai senza dubbio notato i recinti a palizzata che sono tipici dei paesaggi sudtirolesi, è davvero molto facile che tu li abbia incontrati anche durante altre escursioni.
Continuando a seguire le indicazioni dei cartelli per il Tru di Lersc raggiungerai quindi una collinetta.
Ammirare il foliage in Val Badia sul sentiero dei Larici
A questo punto dovresti anche aver fatto conoscenza con Vulpis, la volpe mascotte del sentiero, che svelerà a tutti i segreti del bosco.
Ecco quindi che si imparerà, per esempio, tra le tante cose, l’importanza che riveste il bosco e anche il lavoro dei boscaioli.
Può sembrare una cosa ovvia ma non è così, la gestione del bosco è ancora al centro della vita della gente di montagna ed è un lavoro sempre più impattato dai cambiamenti climatici.
I bambini però potranno imparare giocando, dato che i giochi per i bambini e i cartelli informativi che si incontrano sono davvero molti.
Il paesaggio è reso ancora più bello da diversi ruscelli.
I larici come sai cambiano colore in autunno, per cui se vuoi ammirare il foliage in Val Badia, passeggiare in questi boschi in autunno, quando i larici sono accesi dall’arancio e giallo, è uno spettacolo davvero magnifico.
Arriverai quindi ad incontrare alcuni muretti a secco, molto diffusi in tante zone rurali italiane e anche in Alto Adige, qui sotto dedico un paragrafo a questa arte, perchè vale davvero la pena approfondirla!
Ad ogni modo, continua a camminare, e proprio in fondo al percorso arriverai ad un vecchio mulino.
Il mulino, ancora in funzione, non è aperto al pubblico ma chi volesse vederlo all’interno potrà usufruire di una delle visite guidate organizzate dall’ente del turismo.
Per il ritorno a San Cassiano segui lo stesso percorso al contrario, con una piccola deviazione sulla destra che abbrevia leggermente la passeggiata.
L’arte dei muretti a secco in Alto Adige
L’arte del muretto a secco è iscritta dal 2018 nel “patrimonio immateriale dell’Umanità” dall’UNESCO.
Quelli che sembrano solo muretti hanno in realtà un ruolo importantissimo.
Si costruiscono con pietre accatastate l’una sull’altra, senza l’utilizzo di altri materiali eccetto il terreno, a volte asciutto. La stabilità delle strutture è assicurata dall’attenta selezione e posizionamento delle pietre.
Svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione delle frane, delle inondazioni e delle valanghe e nella lotta all’erosione e alla desertificazione.
Non dimentichiamo poi che queste strutture in pietra a secco sono realizzate da sempre, e in armonia con l’ambiente.
Questi sono i motivi che hanno spinto l’UNESCO a tutelare questa arte e anche il motivo per cui bisognerebbe prestare loro maggiore attenzione quando li si incontra.
Dati Tecnici del Sentiero dei Larici in Val Badia
Durata: 2 ore
Lunghezza: 5 km
Dislivello: 200 metri
Difficoltà: T
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